<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>


<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>Terraferma-Emilia.it</title>
      <link>http://www.terraferma-emilia.it/</link>

      <language>it</language>
      <description>
          <![CDATA[<p>Per rialzarsi dal terremoto, le buone idee servono quanto i mattoni. Centinaia di persone, imprenditori e lavoratori stanno già rimettendo in piedi l’Emilia con coraggio e fatica, facendo ricorso alla propria capacità di innovazione per ricostruire il tessuto economico. La partita si gioca qui, tra le macerie dove nessuno ha voglia di mollare. Terra Ferma nasce per mettere in circolo le pratiche migliori in modo che possano essere replicate, potenziate, messe in atto su tutti i territori colpiti dal terremoto. Storie di ricostruzione e resistenza inviate dai protagonisti o dagli utenti della rete, raccolte sul campo o sul web.  </p>]]>
        </description>
        <link>http://www.terraferma-emilia.it</link>
        
      <image>
        <url>http://www.terraferma-emilia/images/logo.png</url>
        <title>Terraferma-Emilia.it</title>
        <link>http://www.terraferma-emilia.it/</link>
      </image>

      
        <item>
          <title>L'Emilia si rialza</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=79</link>
            <description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A dodici mesi dal sisma che ha sconvolto l&amp;#8217;Emilia, molte aziende alimentari sono in piena fase di ricostruzione: un processo destinato a durare diversi anni.

&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo andati in questi luoghi per incontrare alcuni imprenditori, ascoltarne i racconti e tracciare un quadro della situazione economica dell&amp;#8217;area. Dopo il disastro, molti di loro hanno trovato tra le macerie l&amp;#8217;opportunit&amp;#224; di rafforzarsi, ripensare e poi ristrutturare la propria azienda su basi ancora pi&amp;#249; nette.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;iframe width=&quot;490&quot; height=&quot;276&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/LTJPWA2Hq4Q&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen=&quot;&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a  href=&quot;http://www.territori.coop.it/emilia-si-rialza-terremoto.html&quot;&gt;Leggi tutto l'articolo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              5/29/2013 4:59:24 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Caseifici aperti per dire &quot;Grazie&quot;</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=78</link>
            <description>&lt;div&gt;Un anno dopo il terribile sisma avvenuto tra l&#8217;Emilia e la Lombardia, i caseifici produttori di Parmigiano Reggiano che hanno subito danni e si sono rialzati grazie alla solidariet&#224; e alla vicinanza dimostrata da tutti i consumatori, hanno deciso di dire grazie aprendo le strutture di produzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei due week-end di fine maggio e inizio giugno, sar&#224; possibile toccare con mano la ricostruzione e la ripresa dell&#8217;attivit&#224;, visitando le terre del Parmigiano Reggiano, i caseifici e magazzini. Per l&#8217;occasione i caseifici coinvolti assicureranno anche l&#8217;apertura degli spacci aziendali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              5/17/2013 11:19:19 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Il terremoto si racconta: tante storie in un solo clic</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=77</link>
            <description>Terraferma Emilia lancia un nuovo sito che raccoglie le esperienze di ricostruzione</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              4/11/2013 12:34:43 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>I giovani imprenditori di Confindustria per l'Emilia</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=76</link>
            <description>Sar&#224; un appuntamento speciale quello organizzato dai giovani di Confindustria in occasione della &lt;strong&gt;26&#176; edizione del &quot;meeting di Cortina&quot;&lt;/strong&gt;; quest'anno infatti, per la prima volta, il tradizionale raduno invernale lascer&#224; la localit&#224; veneta e si svolger&#224; a Mirandola, epicentro della zona colpita da terremoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa scelta i giovani imprenditoridell'Emilia-Romagna, del Friuli Venezia Giulia, del Trentino Alto Adige e del Veneto vogliono &lt;strong&gt;testimoniare la vicinanza e il sostegno alle popolazioni e alle imprese colpite dal sisma&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;rimarcare ancora una volta la necessit&#224; di semplificare e accelerale le fasi della ricostruzione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno &lt;strong&gt;numerose le autorit&#224; istituzionali&lt;/strong&gt;, del mondo dell'economia e dell'imprenditoria che &lt;strong&gt;venerd&#236; 15 marzo a partire dalle ore 14.30&lt;/strong&gt; si riuniranno alTeatro 29 di Mirandola. Focus dell'incontro ripresa economica, sviluppo e crescita del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare il convegno sar&#224; suddiviso in due parti: nella prima, dopo i saluti di Maino Benatti, sindaco di Mirandola e Andrea Franceschini, primo cittadino di Cortina D'Ampezzo, verr&#224; proiettato il video &quot;&lt;strong&gt;Riaccendiamo le imprese, riaccendiamo il Paese&lt;/strong&gt;&quot; che racconta le storie delle aziende colpite dal sisma che con coraggio e determinazione sono riuscite a ripartire in tempi brevi; tra le testimonianze quelle di Aries, Acetum, Ar-Co Chimica, Im.Va, Edilteco e Molino Ariani. Dopo la proiezione interverranno Giorgia Iasoni, presidente dei giovani imprenditori dell'Emilia Romagna e Giulio Pedrollo, presidente dei giovani imprenditori del Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda parte del meeting si aprir&#224; con la tavola rotonda sul tema della ripresa economica e dello sviluppo del Paese: al dibattito interverranno Innocenzo Cipolletta, presidente dell'Universit&#224; di Trento e dell'AIFI, Leonello Guidetti, direttore di divisione del Banco Popolare di Verona, Alessandro Castellano, amministratore delegato di Sace, e Fabrizio Tamburini, astrofisico dell'Universit&#224; di Padova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguiranno le testimonianze di alcune figure di maggior spicco dell'imprenditoria italiana:Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Italia Futura, Brunello Cucinelli, presidente della Brunello Cucinelli Spa, e Giuliana Gavioli, direttore risorse umane e relazioni esterne della B.Braun Avitum Italy. Jacopo Morelli, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, concluder&#224; il convegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatore degli interventi sar&#224; Andrea Cabrini, direttore di Class e co-direttore di Milano Finanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a  href=&quot;http://www.emmeweb.it/$file/_id1/1/_id2/0000005498.pdf&quot;&gt;Programma Convegno&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a target=&quot;_blank&quot;  href=&quot;mailto:giovani@confindustriamodena.it&quot;&gt;&lt;a  href=&quot;mailto:&quot;&gt;giovani@confindustriamodena.it&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;mailto:&quot;&gt;&lt;/a&gt; tel.059 448361&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              3/13/2013 9:19:35 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Servizio civile nelle zone terremotate</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=75</link>
            <description>Si &#232; chiuso con un elevato numero di domande il &lt;strong&gt;bando straordinario per il servizio civile nelle zone terremotate dell&#8217;Emilia&lt;/strong&gt;: 268 le domande arrivate da giovani con cittadinanza italiana e 49 da cittadini stranieri e comunitari. Complessivamente i posti a disposizione erano 64 (49 per i cittadini italiani e 15 per stranieri e comunitari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato &#232; emerso nei giorni scorsi nel corso&#160; dell&#8217;assemblea degli enti aderenti al Co.Pr.E.S.C. (Coordinamento provinciale enti di servizio civile) che si &#232; svolta in Provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le&lt;strong&gt; attivit&#224; inizieranno i primi di marzo&lt;/strong&gt; e i ragazzi, che hanno un&#8217;&lt;strong&gt;et&#224; compresa tra i 18 e i 28 anni, s&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;volgeranno il servizio civile presso enti, sia pubblici sia privati nelle zone terremotate della bassa reggiana&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un&#8217;&lt;strong&gt;occasione significativa di crescita personale, di formazione, e di concreto aiuto alle popolazioni colpite duramente dal sisma&lt;/strong&gt; dello scorso maggio, in un rinnovato &lt;em&gt;spirito di coesione e impegno&lt;/em&gt; per le comunit&#224; territoriali impegnate nella &lt;strong&gt;ricostruzione dei servizi ai cittadini &lt;/strong&gt;e nel ripristino della normalit&#224;. &lt;strong&gt;Molti posti sono nel settore dell'assistenza e in quello educativo&lt;/strong&gt;.&#160; La durata del servizio civile &#232; di &lt;strong&gt;12 mesi,&lt;/strong&gt; &#232; richiesto un impegno continuativo di norma per &lt;strong&gt;5 giorni alla settimana&lt;/strong&gt;, per complessive &lt;strong&gt;30 ore settimanali&lt;/strong&gt;. Al volontario di servizio civile &#232; riconosciuto un &lt;strong&gt;assegno mensile di 433,80 euro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&#160;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&#200; invece ancora aperto il Bando straordinario per la &lt;strong&gt;selezione di 100 volontari da impiegare nei progetti di servizio civile da realizzarsi nei comuni delle 3 Regioni colpite dal sisma: Emilia Romagna, Veneto e Lombardia&lt;/strong&gt;. Il Bando scade luned&#236; 4 marzo 2013 alle ore 14.00. Possono partecipare i &lt;strong&gt;cittadini italiani, senza distinzione di sesso&lt;/strong&gt;, che alla data di presentazione della domanda abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di et&#224;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo ambito si inserisce il progetto di ARCI Servizio Civile dal titolo: &#8220;&lt;strong&gt;Ri-partire dalla cultura e dal patrimonio artistico&lt;/strong&gt;&#8221; per &lt;strong&gt;50 posti in totale &lt;/strong&gt;e ha una operativit&#224; prevista nel seguente settore di impiego: &#8220;Patrimonio artistico e culturale &#8211; cura e conservazione delle biblioteche&#8221;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel territorio provinciale il progetto sopra citato prevede&lt;strong&gt; 4 posti disponibili presso la sede ARCI Servizio Civile&lt;/strong&gt; di Reggio Emilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&#160;La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice e sottoscritta in forma autografa secondo i modelli di partecipazione&lt;strong&gt; &#8220;Allegato 2&quot; &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;&quot;Allegato 3&#8221; &lt;/strong&gt;scaricabili direttamente dal seguente link&lt;a  href=&quot;http://www.legambientereggioemilia.it/web/%20&quot;&gt; legambientereggioemilia.it &lt;/a&gt;deve pervenire esclusivamente, e a pena di nullit&#224;, alla seguente sede: ARCI Servizio Civile di Reggio Emilia, in via Terrachini, n&#176; 18 Reggio Emilia, tel. 0522/431166, indirizzo e-mail: &lt;a  href=&quot;mailto:&quot;&gt;reggioemilia@arciserviziocivile.it&lt;/a&gt;. Orari di apertura al pubblico per il ricevimento delle domande: dal luned&#236; al venerdi dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17:00. Luned&#236; 4 marzo 2013 dalle 9:00 alle 14:00 (orario continuato)</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              2/22/2013 11:31:06 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Opportunit&#224; di formazione</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=74</link>
            <description>Il bando nasce con lo scopo di sostenere gli obiettivi aziendali della ricostruzione e della ripartenza dopo il terremoto del maggio scorso e si presenta come un&amp;#8217;ottima opportunit&amp;#224; per le aziende dell&amp;#8217; Emilia Romagna che hanno la possibilit&amp;#224; di fare formazione gratuitamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risponde &lt;strong&gt;Samantha Ballerini Responsabile della Linea Piani Formativi Aziendali di IFOA&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi pu&amp;#242; partecipare al bando?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sono ammesse al finanziamento per i piani formativi le &lt;strong&gt;aziende che abbiano sede legale, sedi operative, cantieri ecc ubicati nei comuni considerati sismici&lt;/strong&gt; in base al d.l del 6/6/2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che durata pu&amp;#242; avere il progetto?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il progetto nel suo insieme pu&amp;#242; avere una durata di circa &lt;strong&gt;90 ore di formazione pi&amp;#249; 32 ore di consulenza&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le aziende possono fare solo un corso o prevedere pi&amp;#249; tematiche e pi&amp;#249; corsi?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il progetto pu&amp;#242; prevedere al suo interno &lt;strong&gt;uno o pi&amp;#249; corsi con tematiche differenti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le persone che partecipano devono essere sempre le stesse?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;No possono essere anche diverse, ad esempio se il progetto &amp;#232; articolato in pi&amp;#249; corsi i partecipanti possono cambiare a seconda della tematica trattata. Inoltre oltre ai dipendenti possono partecipare&amp;nbsp; anche i collaboratori, i liberi professionisti, gli imprenditori.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Quante persone per ogni corso?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ad ognuno dei corsi dovranno partecipare almeno 10-12 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quanto tempo si ha a disposizione per fare tutta la formazione?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;progetto avr&amp;#224; durata annuale&lt;/strong&gt; dalla data di un eventuale approvazione.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Che tipo di corsi si possono fare?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il bando regionale mira prioritariamente a &lt;strong&gt;sostenere gli obiettivi aziendali della ricostruzione/ripartenza nelle aziende&lt;/strong&gt;, sostenendo la formazione inerente tematiche quali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1. &lt;strong&gt;Riorganizzazione Aziendale / Economia della Ricostruzione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; es. lean thinking, lean production, lean organisation, organizzazione industriale e nuove logiche di produzione efficiente, make or buy strategico, co-working, comportamento organizzativo e nuove relazioni ecc.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 2. &lt;strong&gt;Nuovi Modelli di Business&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; es. sviluppare politiche di internazionalizzazione dell&amp;#8217;impresa, reti di imprese, e-commerce, web 2.0, social net economy, comunicare e promuovere il made in Italy ecc.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3. &lt;strong&gt;Impresa digitale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; es. banda larga, dispositivi mobili, cloud computing, innovazione tecnologica ecc.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La formazione pu&amp;#242; essere fatta anche fuori dall&amp;#8217;orario di lavoro?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;No la formazione finanziata &amp;#232; prevista solo negli orari di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Entro quanto scade il termine per la presentazione delle domande?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Fino ad esaurimento fondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quanto tempo occorre per sapere se il progetto &amp;#232; stato approvato?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Circa dopo 30/40 giorni dalla data di presentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per informazioni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Samantha Ballerini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Linea Piani Formativi Aziendali e Fondi Interprofessionali&lt;br /&gt;email: &lt;a target=&quot;_blank&quot;  href=&quot;&amp;#109;&amp;#97;&amp;#105;&amp;#108;&amp;#116;&amp;#111;&amp;#58;&amp;#37;&amp;#50;&amp;#48;&amp;#98;&amp;#97;&amp;#108;&amp;#108;&amp;#101;&amp;#114;&amp;#105;&amp;#110;&amp;#105;&amp;#64;&amp;#105;&amp;#102;&amp;#111;&amp;#97;&amp;#46;&amp;#105;&amp;#116;&quot;&gt;ballerini@ifoa.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;tel. 0522&amp;#8211;329.303</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              2/4/2013 12:11:24 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Nuovo sito web 'open ricostruzione'</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=71</link>
            <description>&lt;br /&gt;&lt;div&gt;''&lt;a target=&quot;_blank&quot;  href=&quot;http://www.openricostruzione.it&quot;&gt;Open Ricostruzione&lt;/a&gt;'' &amp;#232; il nome del sito nel quale, per la prima volta nel nostro Paese, sar&amp;#224; possibile &lt;strong&gt;seguire il percorso di ogni euro donato o stanziato per le popolazioni e i territori colpiti dal sisma&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oltre a seguire la tracciabilit&amp;#224;, sar&amp;#224; possibile verificare lo &lt;strong&gt;stato di avanzamento delle opere finanziate, all&amp;#8217;insegna della massima trasparenza.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot;  href=&quot;http://www.openricostruzione.it&quot;&gt;Open Ricostruzione&lt;/a&gt; &amp;#232; uno strumento a &lt;strong&gt;disposizione degli amministratori locali e dei cittadini&lt;/strong&gt; affinch&amp;#233; in Emilia ci sia una ricostruzione trasparente, partecipata e intelligente dei comuni colpiti dal sisma del 2012.&lt;br /&gt;Consiste in primo luogo di una &lt;strong&gt;piattaforma &lt;/strong&gt;che consente di &lt;strong&gt;tenere traccia di tutti i soldi&lt;/strong&gt; (donazioni e finanziamenti) messi a disposizione dell'Emilia; e di &lt;strong&gt;monitorare i relativi progetti di ricostruzione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Accanto ai dati, nel corso del 2013 &lt;a target=&quot;_blank&quot;  href=&quot;http://www.actionaid.it/&quot;&gt;Action Aid&lt;/a&gt; far&amp;#224; indagini sul campo per verificare l'effettivo andamento dei progetti stilando un rapporto finale.&lt;br /&gt;E' un &lt;strong&gt;progetto aperto:&lt;/strong&gt; &amp;#232; possibile fare segnalazioni, commenti, proposte su ogni singola voce.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;main-content&quot;&gt;&lt;div class=&quot;row&quot;&gt;
    &lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              2/4/2013 1:06:22 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Ristoranti aperti</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=72</link>
            <description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Sostenere&lt;/strong&gt; anche nel 2013 i &lt;strong&gt;ristoratori e i produttori emiliani &lt;/strong&gt;colpiti dal sisma. 
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;#200; l&amp;#8217;obiettivo di &amp;#8220;Ristoranti Aperti&amp;#8221;, l&amp;#8217;iniziativa promossa da &amp;#8216;&lt;strong&gt;'CheftoChef emiliaromagnacuochi&lt;/strong&gt;&amp;#8221; (l&amp;#8217;associazione dei ristoratori &amp;#8216;stellati&amp;#8217; della regione), alla quale d&amp;#224; il suo sostegno anche l&amp;#8217;Assessorato regionale all&amp;#8217;Agricoltura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;#8217;invito &amp;#232; ad &lt;strong&gt;andare a visitare almeno una volta uno&lt;/strong&gt; degli oltre &lt;strong&gt;30 tra ristoranti e produttori &lt;/strong&gt;in provincia di Bologna, Reggio Emilia, Modena e Ferrara, che, colpiti dal sisma, hanno ormai ripreso la loro attivit&amp;#224; e hanno aderito all&amp;#8217;iniziativa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un&amp;#8217;occasione per &lt;strong&gt;gustare prodotti del territorio&lt;/strong&gt;, dare un &lt;strong&gt;aiuto concreto all&amp;#8217;economia locale&lt;/strong&gt; e, pi&amp;#249; in generale, sostenere la ripresa di una vita normale dopo la fase drammatica dell&amp;#8217;emergenza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;#8217;iniziativa &amp;#232; stata a Bologna presso il ristorante Leoni, un altro dei locali che aderisce alla rete di Cheftochef. &lt;em&gt;&amp;#8220;Vogliamo fare dei nostri piatti gesti sociali per aiutare un intero territorio&lt;/em&gt; &amp;#8211; ha spiegato Massimo Bottura chef della Osteria Francescana di Modena e vicepresidente di &amp;#8216;'CheftoChef emiliaromagnacuochi&amp;#8221;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Noi che abbiamo avuto la fortuna di non essere stati danneggiati dal terremoto, vogliamo evitare che si spengano le luci su chi &amp;#232; stato meno fortunato, continuando un impegno che abbiamo iniziato nei giorni immediatamente successivi al sisma.&amp;#8221; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;#8220;&lt;em&gt;&amp;#200; un &lt;strong&gt;gesto di solidariet&amp;#224;&lt;/strong&gt; per incoraggiare e sostenere chi si sta rialzando dopo il dramma del terremoto, ma anche una prova d&amp;#8217;amore per questa terra, per i suoi valori e i suoi prodotti&lt;/em&gt; &amp;#8211; ha detto l&amp;#8217;assessore regionale all&amp;#8217;agricoltura Tiberio Rabboni, che ha ricordato &amp;#8220;i&lt;em&gt;l legame profondo che c&amp;#8217;&amp;#232; tra l&amp;#8217;alta cucina e le materie prime di assoluta eccellenza che sono espressione dell&amp;#8217;agricoltura emiliano-romagnola&lt;/em&gt;&amp;#8221;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gi&amp;#224; nei giorni immediatamente successivi al sisma Cheftochef ha realizzato iniziative a sostegno dei ristoranti colpiti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora parte la fase due, con un &lt;strong&gt;appello ad andare almeno una volta a mangiare nei luoghi del terremoto&lt;/strong&gt;, in ristoranti che offriranno men&amp;#249; del territorio realizzati esclusivamente a partire da &lt;strong&gt;materie prime locali&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Verranno anche organizzati incontri alla scoperta delle tipicit&amp;#224; regionali, mentre nella settimana dal 20 al 29 maggio, a un anno dal sisma, verr&amp;#224; organizzato un ricco programma di eventi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;#8217;elenco dei ristoranti e dei produttori che partecipano a Ristoranti Aperti pu&amp;#242; essere consultato sul sito www.cheftochef.eu.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              1/25/2013 10:44:07 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Mercatino di solidariet&#224;</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=73</link>
            <description>&lt;div&gt;La Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola ha consegnato&lt;strong&gt; 1.850 euro raccolti per l'Istituto comprensivo di San Felice sul Panaro&lt;/strong&gt;, in provincia di Modena, &lt;strong&gt;danneggiato dal sisma&lt;/strong&gt; dello scorso maggio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il denaro era stato raccolto con il &lt;strong&gt;mercatino di solidariet&amp;#224; &quot;Fai felice San Felice&quot;&lt;/strong&gt;, organizzato dalla Consulta lo scorso 9 dicembre.

&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;All&amp;#8217;incontro erano presenti il dirigente dell'Ic e l'assessore alla Scuola di San Felice, Riccardo Russomando e Giulia Orlandini, oltre ad alcuni docenti e studenti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Imola sono stati accolti dall&amp;#8217;assessore comunale alla Scuola, Marco Raccagna, insieme ad alcuni docenti e ragazzi impegnati nella Consulta.

&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;#8217;iniziativa &amp;#232; stata il &lt;strong&gt;punto di arrivo di un percorso educativo&lt;/strong&gt; che ha coinvolto oltre &lt;strong&gt;100 tra ragazze e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Imola&lt;/strong&gt; che si sono impegnati in prima persona nella sua progettazione, a partire da una riflessione e un confronto su quali sono i diritti e le priorit&amp;#224; di una comunit&amp;#224; che ha subito un evento come quello del terremoto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Consulta ha cos&amp;#236; organizzato un mercatino, mettendo in &lt;strong&gt;vendita oggetti costruiti dalle ragazze e dai ragazzi stessi,&lt;/strong&gt; come biglietti di auguri, penne, cornici, oltre a libri e giochi usati&quot;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'Ic di San Felice &quot;destiner&amp;#224; i fondi raccolti alla realizzazione di un &lt;strong&gt;progetto teatrale per le classi terze della scuola primaria&lt;/strong&gt; che viene portato avanti insieme al &lt;strong&gt;Teatro Testoni di Bologna&lt;/strong&gt;&quot;.
&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              1/25/2013 11:30:51 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Web Radio 5.9: la vita dopo il terremoto</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=70</link>
            <description>&lt;div&gt;Web radio 5.9 &amp;#232; nata dalle devastanti scosse che hanno colpito la bassa modenese grazie a Matteo Silvestri ed Eugenio Bignardi due giovani studenti di Cavezzo. Oggi &amp;#232; diventata una voce importante per i giovani del territorio con pi&amp;#249; di 1.500 fan su Facebook e, dal 14 gennaio, una trasmissione &quot;Radio Emilia 5.9. La mia vita dopo il terremoto&quot; sulla celebre Mtv.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quando &amp;#232; nata Web Radio 5.9?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'idea della radio &amp;#232; nata subito dopo il terremoto. In quel periodo tutti i giovani si riunivano nell&amp;#8217;unico bar di Cavezzo rimasto aperto o nel bar della tendopoli. In quegli spazi abbiamo avuto la possibilit&amp;#224; di conoscerci meglio e discutere della possibilit&amp;#224; di aprire una radio.&amp;nbsp;Il primo ad interessarsi &amp;#232; stato il nostro amico Luca Modena anche lui studente di 18 anni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Una soluzione per aiutare i vostri concittadini: perch&amp;#233; una radio?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cercavamo un modo per riunire tutti i giovani e dare speranza o semplicemente un sorriso alle persone del posto. L'idea della radio &amp;#232; nata grazie al film di Ligabue &amp;#8220;Radiofreccia&amp;#8221;. Siamo anche andati a Correggio dove non abbiamo incontrato il cantante di persona ma il suo manager che ci ha &amp;#8220;regalato&amp;#8221; un collegamento telefonico con il Liga.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quali sono i punti di forza di uno strumento come questo?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo noi, una web radio pu&amp;#242; essere il giusto tramite per arrivare a molti giovani non solo della zona. Un obiettivo del nostro progetto &amp;#232; proprio quello di continuare a tenere alta l'attenzione sulla nostra zona perch&amp;#233; ci&amp;#242; che &amp;#232; successo non deve essere dimenticato.  &amp;nbsp;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Come si vive oggi a Cavezzo?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Cavezzo oggi si finge che la situazione sia tornata alla normalit&amp;#224;. Dico &amp;#8220;si finge&amp;#8221; perch&amp;#233; il coraggio che la nostra gente ha dimostrato fino ad ora &amp;#232; talmente grande che nessuno si piange addosso e tutti sono ripartiti anche se questa esperienza ci ha davvero messo a terra. Ritornare alla situazione di prima &amp;#232; praticamente impossibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quante persone sono coinvolte nel progetto?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo circa una decina di persone, tutti ragazzi dai 16 ai 22 anni. Nessuno di noi aveva esperienza in questo settore e per questo abbiamo coinvolto Federico Gualdi, figlio di Enrico Gualdi - tra i fondatori di Radio Bruno - e dj per passione. Dobbiamo molto a lui che, con le sue competenze in ambito musicale e tecnologico, ci ha permesso di partire.&amp;nbsp;Gli altri amici che partecipano all&amp;#8217;iniziativa sono Marianna Addabbo, Jasmine Azzouz, Luca Alberti e Matteo Tartari &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quali difficolt&amp;#224; avete affrontato?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le difficolt&amp;#224; maggiori sono state quelle di organizzare le nostre agende e racimolare un pochino di soldi per le attrezzature. Siamo tutti molto impegnati e non &amp;#232; stato facile organizzarsi, ma abbiamo capito che la passione aiuta a fare tutto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Chi vi ha sostenuto?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I primi a credere in noi siamo stati noi stessi, gli amici e le famiglie, poi lo staff di Radio Bruno, Ligabue e il suo manager.&amp;nbsp;La cosa pi&amp;#249; incredibile &amp;#232; che all&amp;#8217;inizio l&amp;#8217;appoggio non lo abbiamo avuto dai nostri coetanei ma dalle persone di mezza et&amp;#224; che in noi hanno rivisto gli anni delle nascite delle prime radio libere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Progetti futuri?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A breve nascer&amp;#224; la nostra associazione culturale giovanile &amp;#8220;Associazione emila 5.9&amp;#8221; che vuole usare la radio come tramite per raggiungere obiettivi diversi: organizzare eventi, corsi di formazione di vario genere e iniziative &amp;nbsp;a favore dei giovani del posto e della nostra gente in genere.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              1/10/2013 1:10:26 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Regala una Mela Campanina</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=69</link>
            <description>&lt;div&gt;Le mele fanno bene, soprattutto se sono Campanine coltivate da un produttore colpito  dal terremoto. Frutto tradizionale emiliano, le Mele Campanine sono state riscoperte di recente per le loro qualit&amp;#224;: ottima capacit&amp;#224; di conservarsi senza refrigerazione, resistenza naturale alle malattie, buon contenuto di antiossidanti. I ragazzini una volta le regalavano alle fanciulle dopo averle colte di nascosto nei campi dei contadini.   &amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi la Mela Campanina pu&amp;#242; ben rappresentare un simbolo di ricostruzione, portavoce della tenacia di tutti gli emiliani che hanno reagito con coraggio e spirito creativo.   &amp;nbsp;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;#8217;agenzia di comunicazione Hicadv ha scelto di comprare le mele di un produttore della Bassa Modenese, Fondo Bordina, per fare gli auguri ad amici e clienti. Sulla confezione &amp;#232; riportato un messaggio: &amp;#8220;Si conserva fuori dal frigo da settembre ad Aprile. Auguri dall&amp;#8217;Emilia che resiste&amp;#8221;.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              12/20/2012 11:18:32 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Aiuti alle scuole</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=68</link>
            <description>&lt;div&gt;A sei mesi di distanza dalle forti scosse che hanno messo in ginocchio l'Emilia e parte del Veneto e della Bassa Matovana, sono state create nuove strutture per molti istituti del territorio.Gli aiuti per la ricostruzione delle scuole continuano con l'obiettivo di agevolare gli studenti ad una condizione di normale quotidianit&amp;#224;. Sono &lt;strong&gt;ben quarantacinque le lavagne&lt;/strong&gt; per i nuovi edifici scolastici regalate dall'associazione culturale modenese &lt;strong&gt;Cinquepuntonovi&lt;/strong&gt;, composta da genitori e cittadini di Novi che dopo il sisma si sono uniti per sostenere la ricostruzione e la ripresa delle zone colpite. Domenica 2 dicembre si &amp;#232; tenuta la cerimonia di consegna, alla quale hanno partecipato anche gli stessi alunni che impareranno l'alfabeto, le tabelline e la linea del tempo anche grazie alle preziose lavagne donate. Durante l'evento due ragazzi hanno fatto da portavoce a nome di tutte le classi, raccontando con parole loro l'emozione provata al momento dell'ingresso nei nuovi edifici.&amp;nbsp; &amp;#8220;Molti nostri amici piangevano dall&amp;#8217;emozione in alcuni momenti dopo il terremoto &amp;#8211; raccontano Simone Cazzuoli e Chiara Palmieri &amp;#8211;&amp;nbsp; poi quando siamo entrati nella scuola nuova abbiamo festeggiato con un rinfresco. Qui &amp;#232; molto meglio delle tende: l&amp;#224; c&amp;#8217;era freddo e confusione&amp;#8221;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il sostegno per la ricostruzione viene anche da fuori regione, come nel caso del gemellaggio tra la &lt;strong&gt;citt&amp;#224; umbra di Acquasparta&lt;/strong&gt; e il comune di San Prospero, uno dei pi&amp;#249; colpiti dal sisma. Il volontari umbri si sono mossi per aiutare le popolazioni terremotate contribuendo alla &lt;strong&gt;ristrutturazione degli edifici scolastici&lt;/strong&gt;, che risultavano in condizioni troppo precarie per poter permettere la normale attivit&amp;#224; scolastica. Ma la solidariet&amp;#224; dell'Umbria ha contribuito anche a far ripartire la produzione dell'Abetaia di Stuffione di Ravarino. La struttura era stata creata dall'associazione &quot;La Lucciola&quot; per i ragazzi con disabilit&amp;#224; che impegnati nella produzione di Aceto Balsamico, portavano avanti un percorso riabilitativo. Il terremoto aveva gravemente compromesso tutte le strutture del centro di Terapia Integrata per bambini e ragazzi con disabilit&amp;#224;, compresa l'Acetaia.&amp;nbsp;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altro gemellaggio a scopo benefico &amp;#232; quello tra il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Comune bresciano di Castegnato&lt;/strong&gt; e San Giacomo delle Segnate, cittadina mantovana gravemente colpita dal terremoto della scorsa primavera. L'Istituto Comprensivo e la Biblioteca Comunale bresciana hanno devoluto 1.048 euro finalizzati all'acquisto di arredi per gli edifici scolastici. I fondi donati al comune mantovano sono stati raccolti con una vendita di beneficenza alcuni libri tascabili proponendo un'offerta minima di 2&amp;#8364;.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Studenti che aiutano studenti, &amp;#232; il caso dei due ragazzi trentini che hanno voluto aiutare l'Emilia a loro modo. &lt;strong&gt;Alessangro Grandi e Nicola Simonini &lt;/strong&gt;sono i due studenti iscritti al IV anno del Centro Formazione Professionale &quot;Veronesi&quot; di Rovereto, che proprio lo scorso maggio si erano aggiudicati un premio di 1.000 euro vinto ad un concorso scolastico di meccatronica. &amp;#8220;Quando abbiamo vinto i 1.000 euro - raccontano Nicola e Alessandro - ci siamo detti che c'era chi aveva pi&amp;#249; bisogno di noi. Chi non ha una scuola, per esempio, o una casa. E cos&amp;#236; abbiamo pensato ai terremotati dell'Emilia che avevano perso tutto proprio&amp;#8221;. Cos&amp;#236;, nei giorni scorsi a Cavezzo &amp;#232; stata inaugurata la nuova scuola primaria di secondo grado &quot;Dante Alighieri&quot; realizzata grazie al Comitato &quot;Insieme, una scuola per Cavezzo&quot;, promosso dalle Comunit&amp;#224; delle Giudicarie e dell'Alta Valsugana e aiutata da Alessandro e Nicola, studenti normali che hanno donato una parte i normalit&amp;#224; anche ai loro coetanei terremotati.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              12/7/2012 4:49:47 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Ceste Coop per l'Emilia</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=67</link>
            <description>&lt;div&gt;L'impegno Coop &#232; sempre stato attivo nel sostenere i produttori e le aree che sono state toccate dalle scosse devastanti dello scorso maggio, cos&#236; anche per Natale propone un altro modo di fare del bene.

&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Due sono i modelli di cesta natalizia che si potranno trovare nei vari negozi Coop, Love Emilia e Emilia Friends, entrambe con prodotti 100% emiliani: il Lambrusco di Sorbara Ambasciatori, il Chardonnay Emilia I.G.P. Mattarelli, l'aceto balsamico I.G.P. Monari Federzoni, il cotechino cotto Ferrari, il sugo alla zingara di Antica Cascina, il sugo all'arrabbiata di Cucina Antica, la gramigna con ortica Andalini, il Pampapato al cioccolato Antico Castello. 

Le ceste si potranno acquistare nei negozi di Coop Estense di Modena e Ferrara, nei supermercati di Coop Consumatori Nordest dell'area Emilia e negli Ipercoop di Coop Adriatica Centro Nova, Centro Lame, Centro Borgo di Bologna, Centro Leonardo di Imola, Le Maioliche di Faenza, ESP di Ravenna, Lungo Savio di Cesena, Miralfiore di Pesaro e Il Maestrale di Cesano di Senigallia.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              1/23/2013 1:40:08 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Racconti nel frattempo</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=66</link>
            <description>&lt;div&gt;La&lt;strong&gt; Banca del Tempo di Bomporto&lt;/strong&gt; &#232; un'&lt;strong&gt;organizzazione modenese basata sulla collaborazione e sulla solidariet&#224;&lt;/strong&gt; che promuove un sistema in cui le persone si scambiano attivit&#224;, aiuti, servizi e saperi.&#160;  L'iniziativa dell'associazione a favore delle popolazioni colpite dal sisma dello scorso maggio &#232; finalizzata alla raccolta fondi per progetti culturali nelle scuole primarie di Bomporto e Finale Emilia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Banca del Tempo di Bomporto, in collaborazione con il Comune di Bomporto e del concept store Fuoriluogo, ha indetto a met&#224; ottobre un concorso letterario per racconti brevi a tema libero, al quale hanno partecipato 170 autori da tutta Italia. &lt;strong&gt;Dalle quasi duecento storie narrate, solo 10 sono state pubblicate in un volume tascabile intitolato &quot;Racconti nel frattempo&quot;&lt;/strong&gt;. &#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I piccoli libri si possono trovare presso i negozi di Bomporto aderenti all'associazione Porto delle Idee, oppure si possono richiedere online mandando una mail a bdtbomporto@gmail.com. Per ogni volumetto l'offerta &#232; libera a partire da un prezzo minimo di 3&#8364; ed &lt;strong&gt;i proventi saranno destinati al finanziamento di alcune iniziative culturali nelle scuole primarie di Finale Emilia e Bomporto&lt;/strong&gt;.&#160;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              1/11/2013 6:09:08 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Gli aiuti non si fermano</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=63</link>
            <description>&lt;div&gt;Pochi giorni fa, durante l'assemblea nazionale dell'Anci tenutasi a Bologna, il presidente del Consiglio ha assicurato che il &quot;governo non dimentica e non lascia sole le aree colpite&quot;. Il terremoto infatti ha creato una grande ferita a tutto il sistema produttivo sia emiliano che italiano, soprattutto per il settore del biomedicale e del tessile provocando danni stimabili intorno ai 13 miliardi di euro. Il governo ha provveduto allo stanziamento di 8 miliardi nelle varie aree pi&#249; bisognose, &quot;una cifra molto significativa visto il periodo di crisi&quot; ha detto Monti.&#160; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aiuti dal governo, ma anche da parte della Regione Emilia Romagna che grazie ai fondi raccolti dalle altre regioni italiane ha potuto lanciare un bando per le aziende agricole e agroindustriali che lavorano nelle zone colpite dal sisma. Le attivit&#224; con macchinari e strutture danneggiare, che hanno impianti nei 54 comuni classificati nella zona rossa, potranno fare &lt;a  href=&quot;http://agrea.regione.emilia-romagna.it/&quot;&gt;domanda per i contributi&lt;/a&gt; dal 25 ottobre fino al 10 gennaio 2013. Saranno messi a disposizione pi&#249; di 99 milioni di euro con i quali le aziende potranno comprare nuove apparecchiature, ripristinare le danneggiare, ricostruire o riparare gli immobili. Per ogni azienda &#232; fissato un limite minimo di spesa pari a 10 mila euro e ad un massimo di 5 milioni.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Negli ultimi giorni inoltre sono stati autorizzati dalla Regione Emilia Romagna altri 78 interventi urgenti per un totale di 3.8 milioni per mettere in sicurezza gli edifici pubblici e privati. L'opera pi&#249; costosa sar&#224; il ripristino del campanile di Fossoli, la cittadina carpigana conosciuta per i luoghi legati alla memoria della shoah. I tre progetti che pi&#249; ricederanno aiuti economici saranno l'assestamento del campanile di Fossoli (333 mila euro), il parziale abbattimento del palazzo dell'Agenzia delle Entrate a Mirandola (224 mila euro) e il lavori sulla sede municipale di Rovereto (117 mila euro).  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma gli aiuti rivolti alle zone terremotate arrivano anche dall'Oltreoceano, grazie ad una notte di beneficenza con attori e chef famosi. Il 23 ottobre al Club Parior, locale esclusivo di New York, verr&#224; organizzata una cena per raccogliere fondi destinati a VolontariaMo, l'associazione di volontariato modenese. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I protagonisti della serata saranno l'attrice Loan Allen, Nicoletta Mantovani Pavarotti, gli chef Anthony Bourdain, Michael White, Mark Ladner, Katherine Thompson, Gabe Thompson, Joe Campanale e i barman Cristina Bini, Damiano Coren e Dev Johnson. I cuochi che parteciperanno alla manifestazione sono particolarmente legati alla regione colpita dal sisma, in particolare Michael White ha vissuto in Emilia Romagna per alcuni anni, scoprendo le tradizioni culinarie locali e Anthony Bourdain ha girato in Emilia una puntata del suo show &quot;No Reservations&quot;. Nel corso della serata verranno messi all'asta anche pezzi donati da grandi marchi del lusso made in Italy, insieme ad alcuni cimeli di star come Robert De Niro e Al Pacino.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli aiuti alle popolazioni terremotate non si fermano, neanche se c'&#232; di mezzo il mare.&#160;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              12/5/2012 1:51:46 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Concorso: Una decorazione per l'Emilia</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=65</link>
            <description>&lt;p style=&quot;font-family: Helvetica; &quot;&gt;&lt;div&gt;A Natale siamo tutti pi&#249; buoni, cos&#236; si dice, ma c'&#232; chi anticipa lo spirito natalizio promuovendo un'iniziativa per aiutare le zone colpite dal sisma. &lt;strong&gt;Una decorazione per l'Emilia&lt;/strong&gt;, questo &#232; il nome del progetto ideato da Radio Bruno e CreareInsieme.it, promosso da Il Mondo Creativo e Io Creo in Fiera e rivolto ai creativi appassionati di decorazioni natalizie.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Per partecipare all'iniziativa basteranno pochi clic e tanta fantasia. Il primo passo da fare &#232; l'iscrizione sul &lt;a  href=&quot;http://www.creareinsieme.it/new_partecipa.asp&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;sito ufficiale di Creare Insieme&lt;/a&gt;, dove sono richiesti alcuni dati anagrafici. Lo step successivo &#232; il pi&#249; creativo e divertente lasciando libero sfogo alle brillanti menti e alle abili mani che creeranno decorazioni natalizie, che poi dovranno essere spedite alla redazione di creare Insieme. Il pubblico voter&#224; le creazioni pi&#249; originali nella galleria online ed i pi&#249; preferiti saranno i protagonisti di due eventi importanti, dove verranno messi in vendita per la raccolta benefica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Verr&#224; allestita una mostra con le decorazioni pi&#249; belle a &quot;Il Mondo Creativo&quot;, in fiera a Bologna dal 16 al 18 novembre, e dal 6 al 9 dicembre sar&#224; addobbato l'albero di Teniamo Botta durante la manifestazione &quot;Io Creo in Fiera&quot; a Modena. I fondi raccolti dalle vendite degli addobbi verranno devoluti al progetto Teniamo Botta per finanziare progetti di ricostruzione delle aree terremotate.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              11/12/2012 10:00:48 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Terraferma ospite di Smart City Exhibition</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=64</link>
            <description>&lt;div&gt;Una visione smart della citt&#224; significa anche progettare una ricostruzione intelligente dopo un terremoto. &#200; per questo che i fondatori di Terraferma Emilia sono stati invitati a mettere in circolo la propria esperienza in occasione della fiera  Smart City Exhibition di Bologna. In particolare illustreranno le potenzialit&#224;  di Twitter per la PA in situazioni d'emergenza e i nuovi sviluppi del progetto  Terraferma Emilia e dei due siti satellite &#8220;Natale per l&#8217;Emilia&#8221; e  &#8220;Moglia 2015&#8221;.   &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Smart City sar&#224; un&#8217;occasione di incontro per tutte le visioni e professionalit&#224; che hanno in comune una visione smart della citt&#224;. Pi&#249; di 100 progetti&#160; per&#160; 23 eventi in&#160; 3 giorni per progetti che parlano di sostenibilit&#224;, talenti, connessioni tra &#8220;nuovi cittadini&#8221;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi aspettiamo a Bologna.&#160;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              10/29/2012 6:17:24 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Progetti per le scuole</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=62</link>
            <description>&lt;div&gt;Per poter rendere accessibili le strutture entro il 17 settembre, sono state controllate quasi 900 scuole e costruite o affittate sedi temporanee nel caso in cui gli edifici non fossero recuperabili. Uno straordinario impegno per assicurare la regolarit&#224; dell'anno scolastico per ogni alunno, dall'asilo nido alle scuole superiori.&#160;&#160; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma gli aiuti non finiscono con l'inizio delle lezioni: in tutta Italia sono partiti diversi progetti di solidariet&#224;, finalizzate alla ricostruzione o all&#8217;acquisto di materiali. Una di queste proposte viene da Imperia, dove il &lt;strong&gt;Comitato San Giovanni&lt;/strong&gt; si &#232; offerto per il rifornimento e l'allestimento di tutti gli arredi interni della Scuola d'infanzia &quot;Sergio Neri&quot; di Mirandola. I fondi devoluti in beneficenza sono stati raccolti durante la festa patronale in onore di San Giovanni, tenutasi lo scorso giugno a Oneglia. La struttura, che verr&#224; inaugurata a novembre, sar&#224; composta da spogliatoi, zona lettura, dormitorio, area giochi e mensa, secondo un progetto che la render&#224; particolarmente funzionale e accogliente. &#160;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli aiuti arrivano anche dalla Lombardia, pi&#249; precisamente dalla &lt;strong&gt;BTicino&lt;/strong&gt;, azienda italiana che opera nel settore delle apparecchiature elettriche a bassa tensione destinate a edifici abitativi o lavorativi. L'azienda ha deciso di partecipare alla costruzione di un nuovo complesso scolastico a Finale Emilia, uno dei comuni pi&#249; colpiti dal terremoto lo scorso maggio. A sostegno dell'iniziativa sono scesi in campo anche &lt;strong&gt;MADE Expo 2012&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;FederelegnoArredo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Cosmit&lt;/strong&gt;: assieme alla BTicino contribuiranno all'edificazione di una scuola materna in legno, antisismica, ecologica e a elevato risparmio energetico, che accoglier&#224; 240 bambini tra i 2 e i 6 anni.&#160;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per contrastare la dispersione scolastica - un pericolo sempre in agguato - sono stati destinati 300 mila euro per 40 progetti promossi dall'&lt;strong&gt;Ufficio Scolastico dell'Emilia Romagna&lt;/strong&gt; e da &lt;strong&gt;Unicredit&lt;/strong&gt;. &#8220;Sapere, saper essere e saper fare&#8221; &#232; il titolo dell'iniziativa rivolta alle scuole statali e paritarie con sede nei comuni colpiti. I fondi verranno investiti nelle realt&#224; scolastiche obbligate a riduzioni del calendario e del tempo scuola giornaliero, a sostegno di progetti di diversificazione e integrazione dei percorsi di apprendimento.Gi&#224; da un mese le scuole hanno ripreso le attivit&#224; a pieno ritmo. Anche nell&#8217;Emilia colpita dal terremoto, dove quasi tutti gli edifici scolastici hanno riaperto le porte in linea con il resto degli istituti italiani.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              10/15/2012 6:18:48 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Fotografie di una ripresa</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=61</link>
            <description>&lt;div&gt;Ideare, confrontarsi, provvedere, rinsaldare, ripartire, ricostruire le case ma anche le comunit&#224;. Dare una risposta reale, tangibile, nelle vie dei comuni colpiti, significa anche documentare questa nuova resistenza emiliana per poterla raccontare agli altri e a se stessi. &#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa l'idea che ha mosso Alessandro Accorsi, appassionato fotografo di San Cesario sul Panaro. Una volta appreso del gemellaggio tra il proprio comune e quello di Medolla, gravemente colpito dal sisma, all'inizio di agosto decide di percorrere le vie del comune dell'alto modenese per catturare immagini di quotidiana ripresa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'obiettivo della macchina fotografica dapprima si sofferma sbigottito di fronte alle macerie, segno della potenza del sisma: chiese, edifici pubblici, aziende e case private tagliate, spaccate, sbriciolate. Poi per&#242; dietro i pezzi di case e di cose si scorgono i segnali cercati. Uffici comunali, postali e circoli ricreativi operativi, seppur dentro i container. Il cantiere per la costruzione della nuova scuola reso possibile grazie ai fondi raccolti, una palestra diventata magazzino, un rifugio per cani e gatti organizzato da Talita... Nella zona artigianale e industriale alcuni uffici sono ancora sventrati, ma le gru sono gi&#224; al lavoro e le travi nuove dei capannoni aspettano di essere posate.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'Assessore all'Ambiente e alla Sicurezza del Comune di Medolla che aveva autorizzato il primo sopralluogo accompagna Alessandro in una seconda ispezione. &#200; la fine d'agosto: seppur all'aperto si prepara la passata di pomodoro. Alessandro cattura in una delle immagini pi&#249; veraci una tradizione lontana che schizza di rosso la tovaglia di plastica messa a protezione dell'improvvisato piano di lavoro. E poi ci sono le parole scritte dai commercianti: &#8220;Riapriamo&#8221;, &#8220;Siamo tornati&#8221;, &#8220;Ci siamo trasferiti momentaneamente in piazza del Popolo&#8221;, e cos&#236; via. Su un'inferiata di una chiesa pericolante &#232; affissa una freccia: indica il luogo dove si terr&#224; un matrimonio. Anche questa &#232; ricostruzione.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              1/11/2013 6:09:31 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Love my town: Pinko per l'Emilia</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=60</link>
            <description>&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Riallacciare i fili di un discorso creativo che il terremoto ha interrotto, ma non reciso.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Cos&#236; &#232; nata la t-shirt PINKO for EMILIA ROMAGNA, perch&#233; la ricostruzione di una regione deve essere l'impegno di un intero Paese.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Pinko, nota azienda d&#8217;abbigliamento ha deciso di collaborare con maglifici, stamperie, lavanderie e stirerie di Carpi. Parte&#160;del ricavato andr&#224; a finanziare progetti a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;La t-shirt si pu&#242; acquistare &lt;a  href=&quot;http://www.pinko.it/ITA/it-IT/Catalog/detail/SPERARE-T-SHIRT/11D8J5Z16L&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&#160;oppure nei seguenti store:&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Italia&lt;/strong&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Reggio Emilia&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Parma&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Bologna&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Civitanova&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Pesaro&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Verona&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Venezia&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Napoli&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Firenze&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Riccione&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Roma (Due Macelli)&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Roma (Fiumicino)&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Roma (Frattina)&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Torino&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Milano (Rinascente)&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Milano (Corso Venezia)&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;Milano (Corso Como)&#160;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Estero&lt;/strong&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;&lt;div&gt;Paris (4, rue du Faubourg Saint Honor&#233;)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Antwerpen&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hong Kong&lt;/div&gt;&lt;div&gt;London (161 Brompton road)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;London (Harrods)&lt;/div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; &quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal; font-size: 15px; font-family: Arial; color: #000000; &quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              10/2/2012 12:48:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Qui siamo nati e qui rimaniamo</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=59</link>
            <description>&lt;div&gt;Duramente colpita dalla perdita del Mauro Mantovani, titolare dell'attivit&#224; e prima vittima accertata del sisma, ora l'azienda biomedicale di Mirandola riparte con tre capannoni e un Premio Speciale. La difficile condizione materiale e soprattutto la tragedia personale non hanno saputo fermare lo spirito dei lavoratori di Aries, la forza nel rimettersi in piedi &#232; stata la motivazione per la quale &#232; stato conferito all'azienda il Premio Speciale 2012 assegnato da Anima, federazione nazionale che unisce l'industria meccanica e affine. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora l'attivit&#224; produttiva ha ripreso una normale regolarit&#224; dal 12 giugno in eroico anticipo rispetto le tempistiche anticipate ai clienti, dislocando la produzione su tre citt&#224; della bassa modenese e mantovana. Gli uffici sono stati allestiti a Mirandola, la camera bianca a Nonantola, mentre il magazzino &#232; stato delocalizzato a Poggio Rusco.  Il settore biomedicale &#232; stato uno dei pi&#249; danneggiati dal sisma emiliano di maggio. La zona di Mirandola e della bassa modenese in generale era uno dei punti principali per la tecnologia medico-scientifica di tutta Italia. E lo &#232; ancora grazie alla voglia di riprendere la normale attivit&#224; produttiva. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&quot;La Aries c&#8217;&#232;, non ha mai gettato la spugna e guarda al futuro con rinnovata ambizione.&#160;Gli investimenti programmati prima delle tragiche scosse del 20 e del 29 maggio non si toccano.&#160;Continueremo ad andare avanti e, pur tra mille difficolt&#224;, faremo del nostro meglio per non perdere commesse e clienti.&#160;Non lasceremo Mirandola. Qui siamo nati e qui vogliamo restare&quot;&quot;. Massimo Trentini, direttore marketing di Aries, tiene alta la bandiera e guarda al futuro con ottimismo.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              9/26/2012 10:32:27 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Sostieni le famiglie</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=58</link>
            <description>&lt;div&gt;        Cristiana Tappi vive e lavora come art director a Nogara, in provincia di Verona, ed &#232; l&#8217;ideatrice del progetto &quot;Adotta una famiglia&quot;, una piazza virtuale che permette di mettere in contatto famiglie e donatori.   &#160;  &#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Cristiana, come funziona il progetto &quot;Adotta una famiglia&quot;? &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Adotta una famiglia &#232; un portale in cui le famiglie possono raccontare le loro storie e indicare il contributo necessario alla ricostruzione. I donatori possono scegliere la famiglia che vogliono aiutare e donare direttamente il loro contributo grazie a paypal.it (conto online gratuito).   &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Nel sito si legge che il progetto &#232; nato &#8220;&lt;em&gt;Per stimolare l'attenzione delle persone che vorranno contribuire e sostenere economicamente la ricostruzione delle vostre case. Vogliamo riempire il silenzio che arriver&#224; lontano dalle scosse pi&#249; recenti, vogliamo tenere alta l'attenzione. Vogliamo aiutare pi&#249; persone possibili perch&#233; nella concretezza dei fatti ci sono gesti di straordinaria importanza. Tendiamo la mano, aderisci o passaparola!&lt;/em&gt;&#8221;. Puoi raccontarci quando &#232; nata l&#8217;idea? &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'idea &#232; nata durante un viaggio in auto, il 30 maggio 2012, a 12 ore dal primo terremoto in Emilia, ascoltando alla radio la voce di quelle persone che in pochi istanti hanno perso tutte le sicurezze che una casa pu&#242; regalare. Parole penetranti ed emozionanti, cuori coraggiosi che hanno fatto vacillare le profonde certezze che tutti noi ci regaliamo nella tranquilla quotidianit&#224;.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quali strumenti sono a disposizione delle famiglie colpite? &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni famiglia avr&#224; a disposizione una pagina sul sito adottaunafamiglia.it dove raccontare la propria storia, e chiedere un contributo ai donatori. Noi dello staff ci occuperemo di creare impostare lo strumento per ciascuna delle famiglie che dovranno soltanto attivare un conto paypall che, agganciato alla loro pagina, permetter&#224; loro di ricevere le donazioni senza intermediari.   &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E chi non pu&#242; contribuire con una donazione cosa pu&#242; fare?&#160;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aiutateci a popolare questo strumento ad uso dei cittadini. Aiutateci a raggiungere tante famiglie sul territorio, fate conoscere questo progetto a tutte le persone che conoscete e alle famiglie che vogliono aderire ad &quot;Adotta Una Famiglia&quot;. Aiutatele a mettersi in contatto con lo staff. Aiutatele ad aderire al progetto. Aiutateci ad aiutare.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              9/21/2012 5:43:49 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Ricette per l'Emilia</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=57</link>
            <description>&lt;div&gt;Il libro &#8220;Il Gusto Ritrovato&#8221; - a cura di Gianluca Ferradino - raccoglie una prefazione del giornalista Paolo Marchi, una recensione sulla situazione dei vini in Italia da parte del Sommelier modenese Giuseppe Palmieri, e 44 ricette dei &quot;big&quot; della cucina, tra loro sono presenti i pi&#249; grandi chef stellati, molti nomi noti e alcuni dei ragazzi del talent show MasterChef Italia 1&#176;edizione. Ogni ricetta e corredata di fotografie, ingredienti, e preparazione dettagliata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gianluca, cosa ti ha spinto a realizzare questo progetto?  &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'idea mi &#232; nata dopo la seconda scossa che ha colpito le nostre terre. Mi &#232; apparsa nella mente una frase di un libro di Tiziano Terzani &quot;Questo &#232; il momento in cui, qualunque sia il ruolo, un uomo deve fare quel che &#232; giusto e non quel che gli conviene.&quot;   &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Perch&#233; una raccolta di ricette?  &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono sempre stato un appassionato di cucina e ho immediatamente chiamato Sebastiano Rovida, un grande chef e volto noto di Real Time, conosciuto poco tempo prima al Cibus di Parma. Gli ho parlato dell'idea e lui mi ha dato il suo pieno appoggio e i suoi contatti. Sentivo di dover fare anch&#8217;io la mia parte e questa &#232; stata l'idea che mi &#232; apparsa pi&#249; utile per raccogliere fondi.   &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A chi sono destinati gli incassi della vendita?  &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho realizzato il sito internet &lt;a  href=&quot;www.ilgustoritrovato.com&quot;&gt;www.ilgustoritrovato.com&lt;/a&gt; dove sar&#224; mia cura pubblicare il dettaglio delle copie vendute e delle donazioni effettuate. Il tema dei proventi &#232; sempre stato un punto focale del rapporto con la casa editrice. Siamo a conoscenza di alcuni progetti e, in base alle vendite, decideremo a chi destinare i fondi.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Oltre all'acquisto del libro, &#232; possibile sostenere in altro modo il progetto?  &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Assolutamente si! Stiamo iniziando ad organizzare le prime presentazioni (per ora Napoli e Roma), quindi se ci sono sale, locali, librerie, ristoranti disposti ad organizzare insieme a me una cena (di cui il ricavato della cena sar&#224; dato in beneficenza), o anche solo prestarmi una sala, ne sarei entusiasto.    &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Vuoi segnalare una storia in particolare?  &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ad esempio, quella dello chef Giavanni D&#8217;Amato, proprietario del ristorante Il Rigoletto, che ha subito gravi danni. Il locale&#160;- segnalato dalla Guida Michelin come uno tra i migliori a Reggio Emilia e provincia &#8211; &#232; chiuso e non c&#8217;&#232; ancora una data per la riapertura.    &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Vuoi condividere qualche frase del libro?  &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi lascio con l&#8217;incipit della prefazione del giornalista Paolo Marchi:  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&#8220;Quando penso alla terra emiliana, penso a tavole di rara golosit&#224;. Questa terra ha tremato per un doppio terremoto che ha seminato dolori, danni e lutti, tra gente solida e gaudente, che ama lavorare e anche spassarsela. L'immagine che ho nella memoria &#232; quella di persone con la risata sempre pronta, sul punto di scendere in cantina per risalire con salami, prosciutti, culatelli e Parmigiano Reggiano. Per questo non si poteva rispondere picche a Gianluca Ferradino, a uno che ti scrive presentandosi come &quot;emiliano e appassionato di cucina&quot;. Un po' mi ha stupito una parentesi che Gianluca ha poi aggiunto: &quot;anche se il mio lavoro &#232; tutt'altro&quot;. Tutt'altro, e allora? La passione per la cucina non ha confini e non conosce et&#224;. Magari, pi&#249; ci si allontana dai vent'anni, si acquisisce quella calma e profondit&#224; di esperienze che aiutano ad apprezzare le squisitezze che possiamo ritrovare esplorando il nostro paese&#8220;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              9/21/2012 5:46:41 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Teniamo Botta</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=55</link>
            <description>&lt;div&gt;Tra le diverse attivit&amp;#224;, l'iniziativa prevede la vendita di magliette sulle quali &amp;#232;  stampato lo slogan &quot;Teniamo botta&quot; che d&amp;#224; il nome all&amp;#8217;iniziativa. Le t-shirt sono nate da un&amp;#8217;idea di Clarissa  Martinelli (una delle colonne portanti di Radio Bruno) e disegnate da Vincenzo Vezzali. Solo
 nel primo mese sono state  vendute pi&amp;#249; di 32 mila capi, mentre nelle 
ultime settimane (dati aggiornati al 27 agosto) la raccolta fondi 
ammontava a 547.380 euro. Le magliette possono essere ordinate sul sito www.teniamobotta.com  con un&amp;#8217;offerta minima di 10 euro. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&quot;Teniamo Botta&quot; &amp;#232; anche il titolo del concerto  che si &amp;#232; tenuto il 3 luglio scorso al Parco Ferrari di Modena, sempre con lo  scopo di raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma. L&amp;#8217;evento musicale, presentato da Paolo Belli, ha coinvolto moltissimi  artisti del panorama musicale italiano come i Nomadi, Emma, Francesco  Renga, Zero Assoluto, Dolcenera, Irene Fornaciari, Antonella Lo Coco e  tanti altri ancora. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma la grande macchina di beneficenza targata Radio Bruno non si ferma: sul sito dell&amp;#8217;emittente (www.radiobruno.it)  sono all&amp;#8217;asta le t-shirt autografate dagli artisti che si sono esibiti  al concerto, tutte le magliette partono da un&amp;#8217;offerta base di 20 euro.I  fondi raccolti dai diversi canali sono stati e saranno devoluti alla  realizzazione di progetti per la ricostruzione o il ripristino  di alcune strutture per la scuola, la sanit&amp;#224; ed il sociale. Nel sito  dell&amp;#8217;emittente radiofonica &amp;#232; stata creata una sezione dedicata  interamente al terremoto, nella quale sono pubblicati i primi progetti  vagliati e quelli gi&amp;#224; attuati grazie ai contributi ricevuti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tra i progetti sostenuti da Radio Bruno ci sono: il ripristino dell'asilo nido e la scuola materna di Cavezzo; la ristrutturazione degli edifici scolastici di San Prospero, Carpi e Moglia; la progettazione - a Rovereto di Novi - di un centro polivalente che  ospiter&amp;#224; ambulatori medici e l&amp;#8217;ufficio anagrafe. L&amp;#8217;Asl carpigiana,  invece, ha richiesto un ecografo portatile per l&amp;#8217;ospedale danneggiato.  Moltissimi investimenti sono stati fatti e verranno versati per  finanziare le tensostrutture (a Medolla, per esempio, ne &amp;#232; stata  richiesta una per creare un Palasport).&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              9/11/2012 5:59:16 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>In vendita i prodotti &quot;Di origine terremotata&quot;</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=53</link>
            <description>&lt;div&gt;Sei realt&#224; della bassa modenese legate all&#8217;ambito del sociale mobilitano le proprie forze per offrire nuovi mercati ai produttori locali. E al contempo cercano nuove risorse per continuare le proprie attivit&#224;, contrastando il calo della domanda nei territori di appartenenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cos&#236; &#232; nata l&#8217;iniziativa &#8220;Natale per l&#8217;Emilia&#8221;: una vendita speciale per raccogliere fondi per la ricostruzione dei locali danneggiati e rimettere in moto la produzione. Per le tante aziende ogni anno in cerca di una strenna da regalare, le confezioni &#8220;Natale per l&#8217;Emilia&#8221; sono una modalit&#224; concreta e diretta di sostenere l'attivit&#224; delle aziende terremotate. In cambio riceveranno una selezione di prodotti di ottima qualit&#224;, in prevalenza tipici delle terre emiliane o del circuito del commercio equo e solidale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul sito www.nataleperlemilia.it potete trovare il catalogo delle confezioni con la descrizione dettagliata dell&#8217;offerta, insieme alle storie dei produttori coinvolti (Az. Agricola Folicello Bio, Coop. Sociale Fattoriabilit&#224;, Az. Agr. C. Reggiani Bio, Consorzio Parmigiano Reggiano, Aceto Monari Federzoni, Az. Agr. Cerutti Stefano Bio).&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Promosso dalla Cooperativa Eort&#233;, dalla Cooperativa Botteghe del Sole di Carpi e Mirandola, dalla Coop. Oltremare di Modena e Cavezzo, dalla Coop. Vagamondi di Formigine e dalle Associazioni La Festa (Gruppo di Acquisto Solidale) e Venite alla Festa, il progetto &#232; sostenuto anche da Terra ferma Emilia.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              9/20/2012 10:49:51 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>In Tempo Reale</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=54</link>
            <description>&lt;div&gt;Un progetto del Comune di Carpi per raccontare gli interventi di ripristino dei monumenti danneggiati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;#8217;iniziativa nasce da un&amp;#8217;idea dei Musei di Carpi, in collaborazione 
con il Centro documentazione audiovisiva e il settore Restauro e 
conservazione del Patrimonio storico e Artistico del Comune di Carpi, 
con il Servizio Comunicazione, il CED e la Rete civica per condividere - in &lt;em&gt;tempo reale &lt;/em&gt;- gli stadi di restauro dei monumenti danneggiati dal sisma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I post del blog descrivono i danni subiti dai monumenti presenti in 
centro storico e le opere intraprese per metterli in stato di agibilit&amp;#224; o
 per riaprirli al pubblico descrivendo le scelte fatte e le criticit&amp;#224; 
affrontate. I testi, corredati da foto, fanno entrare i cittadini nei luoghi storici della citt&amp;#224; e facilitano la comunicazione dei lavori in corso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'idea nata dal vicesindaco e assessore alla Cultura Alessia Ferrari e dal suo staff per &quot;creare un dialogo continuo con la cittadinanza&quot; e renderla partecipe delle conquiste fatte nei mesi successivi al terremoto che ha duramente colpito la bassa modenese. Normalit&amp;#224; sembra essere la parola chiave che guida le scelte della Giunta e di tutti i carpigiani che, fin da subito, hanno reagito per ricostruire il patrimonio della loro citt&amp;#224;. Semplicit&amp;#224; &amp;#232; l'aggettivo che descrive questa iniziativa che vuole favorire una completa trasparenza e connessione tra l'amministrazione e la cittadinanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              9/5/2012 10:33:45 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Master gratuito per il rilancio turistico</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=56</link>
            <description>&lt;div&gt;L'Universit&#224; Bocconi offre la possibilit&#224; ai residenti delle zone colpite dal sisma (ben 106 comuni) di partecipare gratuitamente al programma di formazione in economia del turismo in Italia e contribuire cos&#236; al rilancio turistico della propria terra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;iframe src=&quot;http://www.youtube.com/embed/2w4aqWX2JsA&quot; allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;315&quot; width=&quot;560&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'esenzione dalle tasse, pari a 11.500 euro, &#232; un'occasione per tutti i candidati che presenteranno un progetto originale sul rilancio  turistico delle aree colpite dal sisma e che mostreranno una particolare  motivazione a frequentare il corso. Docenti del Met Bocconi contribuiranno  attivamente nel corso dell&#8217;anno accademico alla realizzazione del  progetto vincitore. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Met, la pi&#249; alta sintesi dei 20 anni di esperienza Bocconi nella  
formazione per il turismo, dura un anno accademico, da ottobre 2012 a  
giugno 2013, con frequenza obbligatoria e verifica dell'apprendimento  
attraverso esami. Le lezioni si tengono il venerd&#236; (dalle 15 alle 19) e 
 il sabato (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18). Sono inoltre previste 3
  settimane full-time da luned&#236; a sabato (dalle 9 alle 13 e dalle 14 
alle  18) distribuite nell'arco dell'anno accademico. La partecipazione 
al  master &#232; compatibile con un'eventuale posizione lavorativa.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#8220;Volevamo fare qualcosa per le zone terremotate &#8211; racconta Magda  Antonioli, direttrice del Met &#8211; e invece della solita raccolta fondi  abbiamo pensato all&#8217;esonero del costo del master per chi ha un&#8217;idea  progettuale innovativa sul rilancio turistico di quelle aree&#8221;. Le domande di ammissione al master e all&#8217;esonero vanno presentate  entro il 13 settembre e il colloquio si terr&#224; il 21 settembre. Gli  esisti saranno resi noti il 3 ottobre.&#160;&#160;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              9/20/2012 10:49:36 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Restiamo a Mirandola</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=52</link>
            <description>&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ritornano al lavoro quasi 300 dipendenti, entro ottobre tutto il personale sar&#224; pienamente operativo, la societ&#224; conferma la volont&#224; di rimanere nel distretto biomedicale mirandolese. Si possono sintetizzare cos&#236; le novit&#224; di Bellco, una delle pi&#249; attive societ&#224; del distretto biomedicale di Mirandola. &#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bellco ha infatti deciso di affrontare l'emergenza sismica con una task force, costituita in azienda e fortemente supportata dagli azionisti (l'azionista di maggioranza &#232; il fondo Charme di Montezemolo), che &#232; riuscita ad assicurare con grande tempestivit&#224; il ripristino delle forniture indispensabili al trattamento dei pazienti in dialisi e in terapia intensiva. Non solo i centri e i pazienti hanno potuto continuare a contare sui trattamenti richiesti, ma a poco pi&#249; di tre settimane dalla pi&#249; grave scossa del 29 maggio, Bellco annuncia di avere completamente riavviato la propria attivit&#224; di fornitura e il ripristino delle sue attivit&#224; di ricerca e sviluppo, regolamentari, di controllo qualit&#224;, nonch&#233; dei propri uffici amministrativi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La ricerca opera in una tensostruttura, dove trovano dimora 80 lavoratori, mentre gli uffici amministrativi sono rimasti a Mirandola, non essendo stati intaccati dal sisma. Le attivit&#224; di distribuzione, inoltre, sono attualmente supportate da un nuovo magazzino a Bologna: le attivit&#224; logistiche sono pienamente operative e hanno garantito, dal dopo terremoto a oggi, oltre 1000 spedizioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/27/2012 4:47:23 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Tutti in moto</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=51</link>
            <description>&lt;div&gt;L'agenzia di comunicazione Lynx2000, in stretta collaborazione con Top Motor, ha organizzato una serie di manifestazioni per la raccolta di fondi destinati alla ristrutturazione degli istituti scolastici dell'Area Nord della bassa modenese oggi inagibili.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La solidariet&#224; infatti muove il cuore dei motociclisti, e Top Motor &#232; in prima fila per portare l&#8217;aiuto alle popolazioni terremotate attraverso un movimento di beneficienza che vuole coinvolgere tutti gli amanti delle due ruote. Dopo l&#8217;evento del 22 Luglio in centro a San Prospero, gli appassionati sono invitati all&#8217;Imola Biker Rally, presso l&#8217;autodromo Enzo e Dino Ferrari,&#160;domenica 29 Luglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Presso lo stand sar&#224; possibile effettuare un&#8217;offerta libera o acquistare le T-Shirt dell&#8217;evento &#8220;TerreMoto&#8221;, che il 22 Luglio ha gi&#224; dato la possibilit&#224; a molti appassionati di aiutare le popolazioni colpite dal sisma del 20 e 29 Maggio 2012.  &#160;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ad accompagnare la gara per la solidariet&#224; ci saranno anche i GialloBlues, la blues band modenese che suoner&#224; nell&#8217;area pub dalle 14.00 alle 14.30 e dalle 17.00 alle 19.00.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il terremoto ha danneggiato le nostre strutture ma non la nostra voglia di ripartire, quindi: &#8220;In moto che si riparte&#8221;.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/26/2012 6:05:27 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Ripartenza made in Emilia</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=50</link>
            <description>&lt;div&gt;Visual, azienda del  modenese che produce mobili su misura e allestimento punti vendita e  stand fieristici quando &#232; stata colpita e danneggiata dal terremoto  (danno modesto e gi&#224; sistemato dall'azienda), ha reagito cercando soluzioni per le persone colpite. E cosa c'&#232; di meglio che  pensare a moduli abitativi belli e funzionali per dare un tetto il pi&#249;  possibile simile a una casa a tutte quelle persone costrette ad  abbondare le proprie abitazioni? Nasce cos&#236; Snail House, un modulo abitativo su ruote, ecosostenibile, con contenuti e comfort tecnologici di un'abitazione casa clima (per esempio c'&#232; la possibilit&#224; d'installare l'impianto fotovoltaico con batteria di accumulo). &#160; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il valore aggiunto di questa proposta sta  nell'esser riusciti a coinvolgere nella realizzazione pi&#249; persone e  imprese del territorio: hanno partecipato infatti insieme a Visual,  capofila del progetto, Legno arreda di San Prospero (arredo d'interni),  F.L. Strutture di Solara di Bomporto (coperture e strutture in legno) e  Air Fresch di Carpi (impianti d'areazione), tutte aziende che, anche se  non colpite direttamente, hanno perso commesse annullate da clienti  colpiti dal terremoto.Il progetto Snail House ben racconta quella  che &#232; stata definita la via emiliana alla risposta a una tragedia:  mettersi insieme per trovare soluzioni e creare progetti che permettano  una immediata ripartenza economica e sociale.. L'idea di Snail &#232; stata apprezzata e il gruppo di aziende ha gi&#224; ricevuto alcune ordinazioni.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/25/2012 3:28:29 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Un muletto telecomandato per evitare i rischi</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=49</link>
            <description>&lt;div&gt;VisLab, nota nel  settore nel campo dei veicoli senza autista, insieme a Elettric80, TopCon e FaberCom, ha ideato e realizzato un muletto senza pilota che permette di prelevare dai magazzini danneggiati e pericolanti la merce recuperabile o non danneggiata. Il macchinario, armato di telecamere che  trasmettono le immagini all&amp;#8217;esterno, viene condotto a distanza da un operatore, attraverso un telecomando, all&amp;#8217;interno delle aziende e l&amp;#236; guidato fino alla merce da prelevare. A quel punto, dopo aver sollevato il materiale, il muletto viene guidato fino all&amp;#8217;uscita ed &amp;#232; pronto per un&amp;#8217;altra operazione finch&amp;#233; il magazzino non sar&amp;#224; svuotato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un modo  questo che permette, senza rischio, di recuperare tutto ci&amp;#242; che dalle  aziende emiliane colpite dal terremoto, non &amp;#232; ancora stato estratto perch&amp;#232; le strutture sono considerate a rischio. La macchina &amp;#232; stata testata direttamente nei centri colpiti dal sisma,  oltre che in laboratorio, specialmente a Mirandola dove sono molti gli  edifici non agibili all&amp;#8217;interno dei quali bisogna intervenire. Adesso si pensa non solo al miglioramento della macchina e ad una sua resa pi&amp;#249;  autonoma, ma anche ad un piano per permettere a tutti coloro che ne  avessero bisogno di usufruire gratuitamente del macchinario.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/25/2012 9:45:01 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Ti rifacciamo il sito</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=48</link>
            <description>&lt;div&gt;La  storia di Topmotor &amp;#232; simile a quella di tante imprese della bassa  modenese che hanno subito i colpi del terremoto. &amp;nbsp;In prima linea c&amp;#8217;&amp;#232;  Enrico, titolare del negozio di moto Topmotor di San Prospero, situato  in un quartiere artigianale in gran parte danneggiato. Anche la sua casa  &amp;#232; danneggiata, perci&amp;#242; si &amp;#232; trasferito in un camper insieme alla moglie e  le due figlie. Antonio,  Elisa e Ilenia, soci della Nevent srl, un&amp;#8217;agenzia di comunicazione di Modena, hanno  deciso di adottare l&amp;#8217;azienda. &amp;#8220;Dal 21 maggio riflettevamo su come  aiutare le tante persone colpite del terremoto. Abbiamo fatto una  donazione, ma non ci sembrava sufficiente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi abbiamo pensato che la  cosa pi&amp;#249; semplice fosse aiutare un collega imprenditore, offrendo  gratuitamente il nostro lavoro. Noi da questa terra abbiamo avuto molte  opportunit&amp;#224;; in un momento come questo cercare di restituire qualcosa  offrendo il nostro lavoro ci &amp;#232; sembrata la cosa pi&amp;#249; utile da fare.  Abbiamo chiesto in giro e un po&amp;#8217; per caso ci hanno presentato Enrico.  Ora speriamo di essere bravi almeno quanto lui, perch&amp;#233; di moto ne  capisce davvero tanto&amp;#8221; spiegano Antonio, Elisa ed Ilenia.A  breve, oltre ad un profilo Facebook spunter&amp;#224; un sito internet nuovo di  zecca che consentir&amp;#224; di visionare le moto e l&amp;#8217;abbigliamento tecnico  proposti. Si sta poi gi&amp;#224; pensando a un evento per coinvolgere gli  appassionati delle due ruote. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;#8220;Ci piacerebbe che anche altri colleghi  seguissero la nostra idea. &amp;#200; semplice, ti fa sentire per qualche secondo  un po&amp;#8217; pi&amp;#249; utile e ti fa conoscere persone splendide come Enrico, la  sua famiglia, il loro cane Charlie e i suoi clienti. Per aiutarlo basta  poco, &amp;#232; sufficiente fargli fare quello che sa fare meglio. Io ad esempio  gli ho portato la mia moto a fare il tagliando&amp;#8221; aggiunge Antonio.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/23/2012 4:40:58 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Coaching gratuito per le aziende colpite</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=46</link>
            <description>&lt;div&gt;Durante il primo fine settimana di giugno sessanta coach professionisti si sono incontrati per sviluppare un progetto di sostegno a favore delle zone colpite dal terremoto. Le persone coinvolte provenivano da tutta Italia e tutte avevano come obiettivo quello di mettere a disposizione le loro competenze per migliorarela capacit&amp;#224; dei gruppi nel trovare soluzioni ottimali per la propria situazione aziendale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ICF-Italia&amp;nbsp;&amp;#232; infatti la sezione italiana della pi&amp;#249; importante Associazione di coach professionisti &amp;nbsp;internazionale (&lt;a  href=&quot;www.coachfederation.org&quot;&gt;www.coachfederation.org&lt;/a&gt;). I coach - attraverso l'ascolto - favoriscono un confronto dinamico tra i membri di un gruppo aziendale e facilitano il raggiungimento della visione di ci&amp;#242; che vogliono ottenere.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I componenti del gruppo che si mette a disposizione delle aziende colpite dicono che &quot;In un momento umanamente ed economicamente cos&amp;#236; inaspettato e  inimmaginabile, stanchezza, tristezza e preoccupazione possono portare a  rassegnazione e disperazione o, al contrario, ad una proattivit&amp;#224;  forsennata, alla ricerca di risultati velocemente visibili.&amp;nbsp;Ascoltandovi senza interrompervi e facendovi delle domande senza  conoscere le vostre risposte vi possiamo supportare nella ricerca di  soluzioni fattibili, realistiche e lungimiranti per il futuro vostro e  delle vostre aziende, piccole o grandi che siano.&quot;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/20/2012 4:52:53 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Gemellaggio pubblicitario</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=45</link>
            <description>&lt;div&gt;Il terremoto ha danneggiato e fatto chiudere numerose aziende che ora, a distanza di due mesi, si sono risollevate e sono pronte a ripartire. Come farlo sapere? Un&#8217;iniziativa pubblicitaria promossa dal &#160;gruppo editoriale Manzoni d&#224; voce a chi deve farsi ascoltare attraverso il &#8220;gemellaggio&#8221; con un&#8217;azienda pi&#249; fortunata. Le realt&#224; imprenditoriali che non hanno subito danni, possono acquistare uno spazio a tariffa agevolata da condividere con un partner terremotato. &#200; il progetto AziendAmica per il quale la Manzoni mette a disposizione la struttura, gli agenti sul territorio e, ovviamente, un listino prezzi di assoluto vantaggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come funziona? Gli imprenditori terremotati che hanno bisogno di comunicare un annuncio possono rivolgersi alla Manzoni che si occuper&#224; di selezionare un partner disposto a cedere uno spazio pubblicitario. L&#8217;iniziativa prevede che ogni inserzione abbia diritto a una sola uscita.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/20/2012 11:48:24 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Trattori per ricominciare</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=44</link>
            <description>&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 16.0px Times New Roman&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Argo Tractors si impegna per &#160;le zone terremotate. Presente nella realt&#224; emiliana duramente colpita dal terremoto con gli stabilimenti produttivi di Fabbrico, San Martino in Rio e Luzzara (localizzati proprio in una delle aree colpite dal sisma), l&#8217;azienda ha reagito con grande rapidit&#224; al drammatico evento, mettendo in campo l&#8217;iniziativa &#8220;Ricominciamo dalla nostra terra&#8221; per aiutare le aziende agricole locali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per gli agricoltori colpiti dal sisma che hanno subito danni al proprio trattore Landini, McCormick o Valpadana, anche se non pi&#249; in garanzia, l&#8217;impegno di Argo Tractors &#232; quello di offrire il proprio contributo alla riparazione del mezzo, riconoscendo al cliente fino a 40 ore di manodopera gratuita. Ciascun intervento verr&#224; effettuato presso il concessionario di zona, che provveder&#224;, insieme ad un tecnico del Service Argo Tractors, alla valutazione dei danni prima della riparazione del trattore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I concessionari coinvolti nell&#8217;iniziativa sono quelli di riferimento per i diversi marchi nelle aree colpite dal terremoto:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Agrimoto&lt;/strong&gt; - comuni in provincia di Modena&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;direction: ltr; &quot;&gt;&lt;strong&gt;Manferdini&lt;/strong&gt;&#160;- comuni in provincia di Bologna / Ferrara&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marvasi&lt;/strong&gt;&#160;- comuni in provincia di Reggio Emilia&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Piazza&lt;/strong&gt;&#160;- comuni in provincia di Mantova&#160;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ferri &lt;/strong&gt;-&#160;comuni in provincia di Ferrara&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pignatti&lt;/strong&gt; &#160;- comuni in provincia di Modena&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oltre alla riparazione dei trattori, le iniziative di Argo Tractors a favore delle zone del sisma comprendono ulteriori agevolazioni. Tutti i clienti residenti nei comuni terremotati avranno, infatti, un 10% di sconto aggiuntivo sul prezzo finale dei ricambi praticato dai concessionari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per chi decider&#224;, invece, di acquistare un nuovo trattore Landini, McCormick o Valpadana, sar&#224; disponibile un finanziamento a tasso agevolato e personalizzato in funzione delle esigenze dell&#8217;agricoltore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Attraverso questa iniziativa, Argo Tractors vuole offrire un &#160;sostegno diretto all&#8217;agricoltura locale, agevolando i &#160;clienti nel lavoro quotidiano e dando il proprio contributo affinch&#233; le aziende agricole possano riprendere la loro attivit&#224; il pi&#249; rapidamente possibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&#160;&lt;/p&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/18/2012 6:21:57 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Adotta un'Azienda</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=43</link>
            <description>&lt;div&gt;Icr, nell'intento di fornire un aiuto concreto ai colleghi imprenditori delle zone terremotate, propone alle aziende aderenti dei vari comparti produttivi e non di mettersi a disposizione nell'intento di &quot;adottare&quot; temporaneamente tutti (o in parte) i clienti delle aziende terremotate, facendo da subfornitore per garantire la continuit&#224; aziendale, in attesa del ripristino dei capannoni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La finalit&#224; &#232; &#160;quella di permettere ai colleghi di poter evadere gli ordini che hanno in carico, mantenendo i flussi finanziari delle aziende in modo che possano assolvere ai propri impegni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La dinamica di come si concretizzer&#224; tra le diverse aziende verr&#224; decisa di volta in volta tra le aziende stesse.
&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/17/2012 6:22:03 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Subito la messa in sicurezza</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=42</link>
            <description>&lt;div&gt;Nelle sedi di Lameplast Group di Rovereto sul Secchia (Comune di Novi), il caldo della pianura padana accentua le difficolt&#224;. Ogni giorno i dipendenti lavorano gomito a gomito nei container, perch&#233; gli uffici e i capannoni tecnici sono stati dichiarati inagibili. In tempi normali, in questi stabilimenti hanno luogo la produzione di contenitori plastici, il riempimento e il confezionamento di prodotti farmaceutici e cosmetici.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#8220;Dopo la prima scossa di terremoto la nostra azienda ha agito in autonomia&#8221;, afferma il presidente Giovanni Ferrari. &#8220;Fin dal primo giorno abbiamo lavorato per mettere in sicurezza le strutture grazie a consulenti privati. Non potevamo aspettare i tempi lunghi della burocrazia&#8221;. Ingegneri e geologi sono al lavoro gi&#224; dalla prima scossa per permettere la ripresa delle produzioni, che ripartiranno a fine giugno per il settore cosmetico e a met&#224; luglio per il settore farmaceutico.  
Impiegati, tecnici e operai hanno dimostrato di essere una forza importante per tutto il gruppo. Dopo il fatidico 20 maggio, tutti i dipendenti si sono sempre presentati in azienda, anche se molti di loro hanno perso la casa e vivono ancora in tenda. La voglia di lavorare certo non manca a chi vive su questa terra, ma molti reparti sono inagibili e l&#8217;azienda &#232; stata costretta ad attivare la cassa integrazione per sisma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molti clienti hanno dimostrato di voler continuare a scegliere Lameplast come partner strategico. Per manifestare la fiducia accordata, sono stati disponibili ad adeguarsi a tempi di consegna pi&#249; elastici, oppure hanno anticipato gli ordini per favorire una programmazione pi&#249; razionale. Ferrari spiega che i naturali concorrenti lo hanno contattato per offrire le proprie linee di produzione, ma che &#8220;Lameplast Group, pur ringraziando, pu&#242; e deve reagire da sola per garantire gli impegni commerciali presi, perch&#233; crediamo nel territorio. Non vogliamo che questa zona sia abbandonata dagli imprenditori, con gravi danni per tutto il tessuto economico e sociale&#8221;.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/16/2012 10:07:08 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Formaggio salvato dal sisma</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=40</link>
            <description>&lt;div&gt;Il  sisma ha seriamente danneggiato quasi l&#8217;intera produzione di formaggio  Grana Padano e Parmigiano Reggiano della zona mantovana. &quot;Il Consorzio  Virgilio si &#232; impegnato a ritirare il formaggio danneggiato durante il  sisma attraverso un aiuto concreto&quot; - spiega in una nota il Presidente  del Consorzio Virgilio Paolo Carra.  &quot;Daremo quindi valore ad un prodotto che, pur se buono e di qualit&#224;,  non ha ancora raggiunto il necessario grado di stagionatura per ottenere  la certificazione D.O.P.&#8221;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Virgilio  &#232; il Consorzio di Mantova che racchiude circa 70 aziende produttrici di  formaggio Grana Padano e Parmigiano Reggiano. L&#8217;intero quantitativo  conferito a Virgilio verr&#224; grattugiato e messo in vendita in tutti i  suoi canali distributivi, dalla G.D.O. ai piccoli rivenditori, con una  confezione appositamente ideata dall&#8217;agenzia CB a di Milano (che ha  donato al Consorzio la propria creativit&#224; e il proprio lavoro,  condividendone lo spirito di cooperazione e di solidariet&#224; alla base di  questo progetto).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La  Regione Lombardia ospita il Consorzio Virgilio nella propria sede  istituzionale per presentare l&#8217;intera operazione. &#8220;Per tempestivit&#224; e  finalit&#224; quella del Consorzio Virgilio &#232; senz&#8217;altro un&#8217;ottima  opportunit&#224; per rilanciare un&#8217;attivit&#224; produttiva che rappresenta la  principale economia del territorio mantovano &#8211; riferisce l&#8217;assessore  all&#8217;agricoltura Giulio De Capitani &#8211;. Avendo constatato anche  personalmente la gravit&#224; dei danni subiti dalle produzioni DOP, ci  auguriamo che l&#8217;iniziativa del Consorzio Virgilio possa trovare la pi&#249;  ampia adesione possibile&#8221;.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/12/2012 12:56:09 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>E-commerce per t-shirt solidali</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=39</link>
            <description>&lt;div&gt;Un&#8217;azienda di ingegneria del web offre una piattaforma di e-commerce a Radio Bruno per la vendita delle magliette solidali. Riportiamo la testimonianza di Davide Lugli, Ingegnere informatico e titolare dell&#8217;azienda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#8220;Vorrei raccontarvi un esperienza lavorativa, nata come conseguenza del terribile sisma. Con la mia azienda di ingegneria del Web a Carpi ci siamo offerti, insieme ad altre imprese di fare qualcosa per aiutare a raccogliere fondi in aiuto dei terremotati. &#200; stato molto bello vedere, in questo momento di difficolt&#224;, come le aziende del territorio si sono comportate mettendo a disposizione le proprie competenze per costruire qualcosa insieme e, nella sfortunata circostanza, &#232; emerso ancora una volta lo spirito di generosit&#224; e iniziativa che ci contraddistingue.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci siamo quindi proposti a Radio Bruno che (avevamo da poco scoperto) stava cominciando a vendere alcune magliette a Carpi con la scritta &#8220;Teniamo Botta&#8221; per beneficenza. &#160;(in radio si aspettavano di venderne un migliaio). L&#8217;iniziativa della radio si &#232; rivelato un successo con file presso Radio Bruno di decine di persone che attendevano per poter fare la propria donazione.
Non c&#8217;era quindi tempo da perdere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo pochi minuti dalla decisione di offrire il nostro contributo, &#232; stata contattata la redazione per offrire una piattaforma di e-commerce (con relativo supporto) ed allargare la visibilit&#224; &#160;dell&#8217;iniziativa fuori zona dando modo di fare la donazione online e ricevere la maglietta direttamente a casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&#8217;e-commerce &#232; stato realizzato in 20 ore con un notevole sforzo da parte di tutti &#160;e del personale della radio che, per la prima volta, si accostava a questa forma di vendita. Appena online, per le prime 24 ore sono state raccolte migliaia di donazioni, una ogni 60 secondi (!) e spedite oltre 5.000 magliette nei primi 3 giorni. La partecipazione della popolazione, informata dalla radio dell&#8217;esistenza del sito &lt;a  href=&quot;http://www.teniamobotta.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.teniamobotta.com&lt;/a&gt; &#232; stata incredibile e anche per noi, che di mestiere analizziamo dati e sviluppiamo soluzioni di e-commerce &#232; stata un esperienza toccante monitorare statisticamente (in tempo reale) come tutti si siano stretti intorno a chi aveva bisogno di aiuto offrendo donazioni molto maggiori dei 10 &#8364; richiesti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&#8217;iniziativa sta continuando con successo e la radio si &#232; offerta di fare un ulteriore sforzo per mantenere online il sito e continuare a raccogliere offerte e donazioni almeno fino al concertone che mi aspetto di vedere, insieme a migliaia di persone, con indosso la maglietta &#8220;Teniamo Botta&#8221; (a Carpi se ne vedono gi&#224; tantissime in giro).&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/11/2012 3:55:41 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Map 4 Emilia</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=38</link>
            <description>&lt;div&gt;[Im]possible living, sito nato per valorizzare gli edifici in disuso, ha deciso di dedicare un progetto speciale al terremoto in Emilia. Il terremoto ha generato, tra le altre cose, un problema legato alla disponibilit&#224; di spazi, necessari per la gestione dell&#8217;emergenza e per il processo di riqualificazione. Servono spazi produttivi, residenziali, di aggregazione sociale e molto altro ancora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il sito si propone di costruire nel pi&#249; breve tempo possibile una mappatura dal basso&lt;/strong&gt;:&#160;un&#8217;attivit&#224; che - se svolta da migliaia di persone - pu&#242; portare ad un grande risultato con un piccolo sforzo individuale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo stesso presidente della Regione, Vasco Errani, ha auspicato l&#8217;utilizzo di spazi in disuso, come opzione preferibile alla costruzione di nuovi edifici. Ma purtroppo moltissime amministrazioni non dispongono di un elenco completo di tali strutture sul proprio territorio, per cui occorre nel pi&#249; breve tempo possibile costruire una mappatura dal basso, ovvero un&#8217;attivit&#224; che se svolta da migliaia di persone richiede ad ognuno un piccolissimo sforzo, ma che nel complesso pu&#242; portare ad un grande risultato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Vuoi contribuire a questa operazione?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sito Web: inserire un nuovo edificio nel &lt;a  href=&quot;http://www.impossibleliving.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;sito web&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;App Store: scaricare gratuitamente &lt;a  href=&quot;http://itunes.apple.com/it/artist/im-possible-living/id430487810&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;l&#8217;&lt;/a&gt;&lt;a  href=&quot;http://itunes.apple.com/it/artist/im-possible-living/id430487810&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;applicazione iPhone&lt;/a&gt;&lt;a  href=&quot;http://itunes.apple.com/it/artist/im-possible-living/id430487810&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Registrati su [im]possible living e segnala via web o app iPhone gli edifici inutilizzati sul territorio emiliano-romagnolo che conosci, concentrandoti in particolare sulle zone della provincia di Modena, Reggio Emilia, Ferrara e Bologna non colpite dal terremoto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sicuramente durante i vostri spostamenti quotidiani vi imbatterete in numerosi condomini, uffici, magazzini, fabbriche che sono ancora in buono stato di conservazione, ma che sono vuoti: fermatevi un attimo, fate qualche foto e caricatela sul nostro sito, descrivendo ci&#242; che potete constare dall&#8217;esterno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Hashtag &lt;a  href=&quot;https://twitter.com/#!/search/realtime/%23map4emilia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;#map4emilia&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Segui anche la &lt;a  href=&quot;https://www.facebook.com/pages/Map-4-Emilia-Mappare-per-Riqualificare/319405454807161&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Pagina Facebook di Map 4 Emilia&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vuoi saperne di pi&#249;? Vai al &lt;a  href=&quot;http://blog.impossibleliving.com/2012/06/map-4-emilia-mappare-per-riqualificare/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Blog di [im]possible living&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In collaborazione con: &lt;a  href=&quot;http://hubbol.wordpress.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Hubbol&lt;/a&gt; e &lt;a  href=&quot;http://www.ciclostilearchitettura.me/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ciclostile Architettura&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;font class=&quot;Apple-style-span&quot; color=&quot;#333333&quot; face=&quot;Georgia, 'Bitstream Charter', serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 14px; line-height: 23px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/10/2012 5:42:40 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Una piazza virtuale gratuita</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=37</link>
            <description>&lt;div&gt;&lt;a  href=&quot;http://www.ripartiamoinsieme.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ripartiamo Insieme&lt;/a&gt; vuole essere una piazza virtuale che permette alle aziende di avere a disposizione uno spazio dove poter continuare a promuovere il loro lavoro, oppure parlare dell&#8217;esperienza vissuta dal terremoto. Imprese che aiutano altre imprese, imprenditori che vogliano aiutare altri imprenditori, lavoratori che aiutano lavoratori, senza &#8220;pietismi&#8221; ma ricominciando a produrre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le sezioni principali del portale sono cos&#236; strutturate:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Aiuta le aziende: in questa sezione si riporta l&#8217;elenco delle aziende colpite con l'esperienza che &#160;stanno vivendo, le offerte economiche legate alle loro giacenze oppure semplicemente i contatti a cui rivolgersi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Negozi di prima necessit&#224;: per gli abitanti delle zone terremotate che vogliono sapere dove trovare negozi di prima necessit&#224; (panetterie, farmacie, ecc...) aperti nelle loro vicinanze;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Beni Culturali: una lista dei principali beni artistici colpiti dal terremoto per contattare le strutture per donazioni o collaborazioni per fare donazioni dirette. In questa sezione &#232; possibile trovare tutte le principali iniziative e sottoscrizioni tramite le quali poter effettuare donazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a  href=&quot;http://www.ripartiamoinsieme.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ripartiamo Insieme&lt;/a&gt; &#232; stato ideato e realizzato da &lt;a  href=&quot;http://www.retemedia.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Retemedia snc&lt;/a&gt;&lt;a  href=&quot;http://www.retemedia.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;/a&gt; in partnership con &lt;a  href=&quot;http://www.inmediarescomunicazione.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;In Media Res Comunicazione srl&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/9/2012 10:30:24 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Abiti per bambini con uno sconto del 50%</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=36</link>
            <description>&lt;div&gt;Fabrizio e Antonella hanno fondato l'azienda di abbigliamento Alligalli per bambini nel lontano 1989 e, da sempre, hanno trovato soluzioni creative per affrontare il mercato. Non si sono mai persi d'animo neppure quando le prime scosse hanno colpito la loro abitazione e alcuni punti vendita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una soluzione semplice ma efficace: su tutti i punti vendita della rete commerciale &#232; stato applicato uno sconto del 50% su tutti i prodotti. Questa vendita eccezionale permette di svuotare i magazzini di Cavezzo, Finale Emilia e Mirandola distrutti dal sisma e sostenere economicamente l'azienda. Un cartello, all'ingresso dei negozi, ricorda alla clientela che Alligalli, produttrice italiana di abiti per bambini, l'offerta e i motivi di tale scelta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'idea per ricordare che l'Emilia non si arrende e che tutti possono contribuire anche scegliendo per i propri figli un prodotto Alligalli.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/6/2012 5:26:58 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Moduli abitativi per affrontare l'inverno</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=35</link>
            <description>&lt;div&gt;Per privati e commercianti che hanno subito danni a causa del sisma i moduli abitativi diventano una soluzione&#160;alla quale si pu&#242; ricorrere per affrontare i prossimi mesi invernali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La &lt;a  href=&quot;http://www.sistem.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=311%3Asoluzioni-in-legno-per-emergenza-&amp;catid=9%3Afrontpage&amp;lang=it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;System Costruzioni&lt;/a&gt;, azienda modenese, specializzata in moduli abitativi in legno, per l'emergenza terremoto ha ideato la linea &#8220;Light&#8221;. &#171;Abbiamo pensato a un modulo standard da 28 mq completi di camera singola, matrimoniale, bagno con doccia, e sala con predisposizione per piano cottura. Sono tutte isolate e coibentate, sopra e sotto&#187;, spiega Morgan Chiodi, addetto vendite della Sistem, che aggiunge: &#171;Tutto &#232; proposto a 16.500 euro pi&#249; Iva, comprensivi di trasporto e montaggio in soli otto giorni; noi non abbiamo margini di profitto, copriamo solo i costi vivi. &#200; una soluzione che abbiamo pensato proprio per l'emergenza terremoto. Produciamo anche case pi&#249; grandi fino a 70 metri, sicure e confortevoli&#187;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altre soluzioni dalla &lt;a  href=&quot;http://www.pircher.eu/news&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Pircher&lt;/a&gt;, azienda del Trentino Alto Adige con base a Rolo (Re), che offre sconti del 30% sul listino dedicati esclusivamente ai residenti delle zone terremotate. &#171;Costruiamo casette da giardino da 10 mq. al costo di 4.400 euro, da scontare successivamente al 30%. Sono le classiche casette per attrezzi, ma che si possono adattare ad alloggio temporaneo. E poi i bungalow in legno, destinati principalmente ai camping, ma che adesso stiamo mettendo in produzione per chi &#232; senza casa. Questi ultimi li proponiamo a partire da 40mila euro, all'interno c'&#232; tutto&#187;, spiega Claudio Barchi, responsabile Pircher.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'altra azienda del territorio &#232; la &lt;a  href=&quot;http://www.technocontainer.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Techno Container&lt;/a&gt;, di San Martino, specializzata nella costruzione di prefabbricati abitativi e a uso commerciale modulabili in lamiera. Il modello standard &#232; il modulo da 13 mq. al prezzo di 3 mila euro, che comprende bagno con doccia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#171;&#200; una soluzione per affrontare l'emergenza e l'arrivo della stagione invernale. Stiamo costruendo tanti moduli dedicati a negozi e a uso ufficio, e tutti questi si possono integrare con climatizzatore e accessori vari&#187;, osserva Paolo Paltrinieri, titolare dell'azienda che lavora soprattutto sui mercati esteri: &#171;In Germania e Austria usano molto i prefabbricati proprio per le caratteristiche di modularit&#224; e risparmio - conclude - Ne abbiamo fatti anche per l'Onu e la Protezione Civile&#187;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/5/2012 4:43:27 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Tende, hotel e case in affitto</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=34</link>
            <description>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;Per chi non pu&amp;#242; rientrare nella propria casa a causa dei danni subiti in seguito al sisma, segnaliamo un elenco di soluzioni temporanee messe a disposizione da alcuni enti dell'Emilia Romagna:&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;
Campi e strutture coperte&lt;/strong&gt;: al momento sono 28 i campi e 20 le strutture coperte (palestre, centri civici, biblioteche) coordinati dal Centro di Coordinamento Provinciale (CCP) di Marzaglia. La disponibilit&amp;#224; attuale &amp;#232; di oltre 10.400 posti, 8.830 dei quali occupati. Trattandosi di una soluzione temporanea per dare una prima risposta alle persone in attesa di rientrare nelle proprie case, non si prevede al momento un ulteriore aumento del numero di campi, quanto piuttosto una rimodulazione di alcuni di quelli esistenti per fornire una miglior assistenza ai cittadini. E&amp;#8217; in fase di conclusione il censimento informatizzato dei cittadini residenti nei 48 punti di accoglienza. Per accedere sia ai campi che alle altre strutture coperte bisogna rivolgersi al Centro operativo (Coc) del proprio Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;
Alloggiamento gratuito temporaneo in albergo&lt;/strong&gt;: sono gi&amp;#224; oltre 2.600 le persone che hanno usufruito finora di questa opportunit&amp;#224; &amp;#8211; disciplinata attraverso un&amp;#8217;apposita convenzione con Federalberghi e Asshotel &amp;#8211; in attesa di rientrare nella propria abitazione. Anche in questo caso le richieste devono essere presentate al Centro operativo (Coc) del proprio Comune, che provvede poi a indicare la soluzione trovata e a organizzare il trasporto, laddove necessario. Oltre a numerosi alberghi della provincia di Modena, e in particolare dell&amp;#8217;area dell&amp;#8217;Appennino, sono disponibili strutture alberghiere anche in altre province e regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;
Contributo per l&amp;#8217;autonoma sistemazione (CAS)&lt;/strong&gt;: il contributo, per il quale occorre fare domanda al Centro operativo del proprio Comune di residenza (che da dispone dell&amp;#8217;apposita modulistica) viene concesso in alternativa a ogni altra forma di sistemazione alloggiativa (in campo o in hotel) a chi ha un provvedimento di inagibilit&amp;#224; emesso dal sindaco. In particolare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa alla data del sisma sia stata distrutta in tutto o in parte, o sia stata sgomberata, viene assegnato un contributo per l&amp;#8217;autonoma sistemazione fino ad un massimo di 600 euro mensili, e, comunque, nel limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare residente nell&amp;#8217;abitazione. Per un nucleo familiare composto da una sola persona il contributo &amp;#232; di 200 euro. Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di et&amp;#224; superiore a 65 anni, portatori di handicap o disabili con una percentuale di invalidit&amp;#224; non inferiore al 67%, &amp;#232; concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;
Appartamenti vuoti in affitto temporaneo&lt;/strong&gt;: questa soluzione, destinata a chi ha la propria casa inagibile o gravemente danneggiata, offre una risposta abitativa sul medio periodo, in attesa che venga completato il ripristino dell&amp;#8217;agibilit&amp;#224;. Su indicazione della Regione Emilia Romagna, &amp;#232; stata avviata a livello provinciale una ricognizione sugli appartamenti vuoti, da concedere in affitto temporaneo ai cittadini che hanno la propria abitazione inagibile. Sono finora oltre 260 gli immobili che si sono resi disponibili. La Regione Emilia Romagna garantisce la restituzione degli appartamenti e il loro ripristino allo scadere del contratto, mentre il canone concordato potr&amp;#224; essere parzialmente coperto dal Contributo per l&amp;#8217;autonoma sistemazione (CAS) che la famiglia pu&amp;#242; richiedere con le modalit&amp;#224; sopra esposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;
Anziani non autosufficienti e disabili&lt;/strong&gt;: per le persone che si trovavano in residenze o abitazioni che dopo il sisma sono state giudicate non sicure &amp;#232; stato disposto il trasferimento in residenze assistite in altre zone della provincia modenese o nelle province limitrofe, oppure in sistemazione alberghiera idonea, assicurando la continuit&amp;#224; assistenziale da parte di operatori sanitari e assistenziali. Dal 20 maggio ad oggi sono oltre 1.600 le persone trasferite. Per informazioni e per presentare le richieste occorre rivolgersi al Punto Unico provinciale disabili e non autosufficienti che gestisce le richieste di Casa Residenza e ospitalit&amp;#224; per persone non autosufficienti residenti nei comuni interessati dal sisma, presso la sede del Distretto Ausl di Modena. Il punto &amp;#232; operativo dalle 8,30 alle 19,30 e i numeri di telefono sono i seguenti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;059. 438098 - 059.438054 - fax 059.438077&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;
Tende per gli allevatori&lt;/strong&gt;: &amp;#232; in via di completamento l&amp;#8217;installazione di tende (una settantina) in aziende agricole e allevamenti zootecnici colpiti dal sisma, per consentire agli allevatori che ne hanno fatto richiesta di proseguire l&amp;#8217;attivit&amp;#224;, pur nell&amp;#8217;emergenza. Si tratta di una soluzione temporanea, resa necessaria dall&amp;#8217;impossibilit&amp;#224;, per gli allevatori, di trovare accoglienza altrove, dovendo provvedere alla cura degli animali e alle lavorazioni. Le tende sono state installate dalla Protezione Civile con il supporto dei carabinieri del Nucleo Antifrodi di Parma del ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestale, che insieme ai tecnici della Provincia, ai vigili del fuoco e veterinari dell&amp;#8217;Azienda Usl hanno effettuato una prima ricognizione degli allevamenti. Le richieste vengono raccolte dalle associazioni agricole del territorio, attivate dalla Provincia.</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/4/2012 5:19:38 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>&#8220;Emiliamo&#8221;: le donne emiliane si rialzano</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=31</link>
            <description>&lt;div&gt;Cento donne emiliane reagiscono ai danni del terremoto e fondano un marchio per vendere i prodotti delle loro aziende.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il fulcro dell&amp;#8217;operazione &amp;#232; il sito &lt;a  href=&quot;http://www.emiliamo.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.emiliamo.it&lt;/a&gt;, nato per favorire la vendita dei prodotti provenienti dalle attivit&amp;#224; commerciali chiuse a causa del terremoto, ma anche per raccogliere aiuti concreti per le popolazioni colpite dal sisma. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;#8220;I mass media descrivono un&amp;#8217;intera area come rasa al suolo e in bal&amp;#236;a di continue e violente scosse. Non &amp;#232; affatto cos&amp;#236;, i danni sono consistenti solo in alcune zone&amp;#8221;, spiegano sul loro sito.
Il sito lancia iniziative per trovare luoghi dove ricominciare a fare business come il &amp;#8220;Mercatino dei negozi terremotati&amp;#8221;, gi&amp;#224; alla seconda data.&amp;nbsp;&amp;#8220;Un obiettivo temporaneo: per noi &amp;#232; fondamentale tornare nei centri storici&amp;#8221;, spiega Susanna Benatti al Sole24ore. &amp;nbsp;&amp;#171;Non vorremmo sembrare delle sentimentali disorganizzate - dice la loro coordinatrice, Claudia Miglia, di professione consulente aziendale - in realt&amp;#224; siamo delle pragmatiche organizzate. La scelta del nome, dal nome Emilia e dal verbo amare, risponde a una precisa scelta di branding: abbiamo creato un marchio che garantisca una sorta di certificazione di qualit&amp;#224;&amp;#187;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oltre al sito &amp;#232; attiva una &lt;a  href=&quot;https://www.facebook.com/emiliamoterremoto&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pagina Facebook&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che diffonde l&amp;#8217;iniziativa e propone aggiornamenti quotidiani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un altro esempio, per tutto il paese, di un popolo che vuole rialzarsi.
&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/3/2012 11:31:30 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Spesa salva-aziende</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=30</link>
            <description>&lt;div&gt;Da Milano a Modena ma anche in tutte le province della Lombardia e a Ferrara, Piacenza e Cesena, sar&amp;#224; possibile acquistare i prodotti provenienti dai terreni colpiti dal sisma come frutta, verdura e fiori, oltre a Parmigiano Reggiano e Grana Padano, che saranno messi in vendita nei mercati e nelle &lt;strong&gt;Botteghe degli agricoltori di Campagna Amica&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L`iniziativa di questo fine settimana che coinvolge oltre 20 punti vendita nelle regioni interessate dal sisma si estender&amp;#224; in tutta Italia a partire dalla prossima settimana con l`elenco delle botteghe e dei mercati di Campagna Amica che sar&amp;#224; pubblicato attraverso un apposito link sul sito &lt;a  href=&quot;http://www.coldiretti.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.coldiretti.it&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco invece dove trovare e acquistare il Parmigiano Reggiano:
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Modena:&lt;/strong&gt; l&amp;#8217;iniziativa sar&amp;#224; in via Vignolese 82/86 e ci saranno, oltre al Parmiggiano Reggiano, anche le primizie di stagione come meloni e cocomeri di aziende dei comuni di San Prospero, Mirandola, San Felice sul Panaro ma anche, direttamente dai vivaisti danneggiati, i fiori di una azienda floricola lesionata, situata all&amp;#8217;interno della zona rossa di Medolla;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Piacenza:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;nella bottega di Campagna Amica in via Colombo 35, sabato dalle 9 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ferrara:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;nei punti di Campagna Amica sabato in via Canapa 72 dalle 8.30 alle 19.30 e in via Garibaldi sabato dalle 8.30 alle 19.30 e domenica dalle 8.30 alle 13;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Cesena:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;presso le botteghe di Campagna Amica di via Santa Rita da Cascia 119, sabato dalle 8.30 alle 12.30&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/2/2012 12:05:13 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Zucchetti &quot;in soccorso&quot; dei suoi clienti diretti</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=29</link>
            <description>&lt;div&gt;Fino al 31 agosto 2012 la societ&#224; Zucchetti di Modena -&#160;&lt;div style=&quot;display: inline-block; &quot;&gt;&lt;/div&gt;un'azienda che si occupa di soluzioni software, hardware e servizi innovativi per le aziende -&#160;metter&#224; a disposizione gratuitamente il suo personale laddove si renda necessaria un'operazione di ripristino e riconfigurazione dei sistemi informatici.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sede di Modena provveder&#224; alla riparazione gratuita dei&#160;terminali che risultano danneggiati&#160;con l'installazione a titolo gratuito in via temporanea di terminali sostitutivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&quot;Confidiamo che la nostra offerta - dichiara Angelo Guaragni, responsabile della sede Zucchetti di Modena - possa rappresentare un tangibile ed efficace supporto al fine di un pronto ritorno alla normale attivit&#224; delle imprese dell'Emilia Romagna che hanno subito danni a causa del terremoto.
Crediamo, infatti, che non solo dalle istituzioni, ma anche dalle aziende private debbano provenire dei segnali forti e tangibili di sostegno al tessuto economico e sociale della zona, la cui produttivit&#224; &#232; fondamentale per l'intero Paese&quot;.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/29/2012 12:01:01 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Vendite solidali online</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=28</link>
            <description>&lt;div&gt;I commercianti delle zone colpite dal sisma in Emilia lanciano le vendite solidali online e aprono il sito &lt;a  href=&quot;http://www.facciamoadesso.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.facciamoadesso.it&lt;/a&gt;, che offre i prodotti delle imprese danneggiate e punta a facilitare l'incontro anche con chi &#232; disposto a contribuire all'iniziativa, che &#232; un aiuto senza fini di lucro per chi ha subito danni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un gruppo di emiliani ha lavorato gratuitamente per organizzare il portale, sapendo che, finita l'emergenza, ''alcune aziende si sarebbero ritrovate con magazzini colmi di materie prime, semilavorati, macchinari e attrezzature; commercianti e agricoltori con prodotti poco accessibili o parzialmente danneggiati, tutti avendo bisogno di risorse per ristrutturare, ricostruire e ripartire''.
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tra gli ideatori, Alberto Franchini di &quot;e:due&quot; e Massimo Azzolini di Redturtle, che ne hanno fatto uno spazio per le imprese dove raccontare i danni e dare la possibilita' di contribuire alla ricostruzione offrendo aiuti o acquistando.
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il portale, con il patrocino di Enti locali, Camere di commercio e categorie con il sostegno di aziende come Vodafone e Ibm, &#232; promossa dal presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Matteo Richetti, che &#8211; titolare del dominio &#8211; ne garantisce la trasparenza.
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;''L'aiuto alla ricostruzione &#8211; commenta &#8211; passa dalle persone, dalle famiglie e dalle attivit&#224; economiche che con il proprio lavoro creano le risorse per ripartire. Per questo va sostenuto il diritto di chi lo fa puntando prima di tutto sulle proprie forze attraverso una forma operativa e intelligente come questa''.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/28/2012 11:08:27 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Al via le attivit&#224; nel municipio di Finale Emilia</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=27</link>
            <description>&lt;div&gt;Le Industrie Pu.ma - che progettano, producono, realizzano ed installano impianti e sistemi per la produzione di pannelli sandwich in poliuretano con supporti esterni flessibili - hanno voluto contribuire alla ricostruzione donando un prefabbricato che costituir&amp;#224; la nuova sede del Municipio di Finale Emilia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;

&quot;Quando il titolare della Pu.Ma - ha raccontato il sindaco Argenton - mi ha manifestato l'intenzione di donare ai terremotati dell'Emilia un edificio prefabbricato di sua produzione, chiedendomi come fare, ho pensato che la strada migliore fosse quella di rivolgermi al presidente Ruffato. Che a sua volta, come ho appreso pi&amp;#249; tardi, ha chiesto consiglio al collega presidente dell'Emilia Romagna che ha raccolto l'esigenza del primo cittadino di Finale Emilia, alla ricerca di un edificio dove collocare alcuni servizi per i propri cittadini, privati dal terremoto della loro casa comunale&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il prefabbricato &amp;#232; stato collocato in prossimit&amp;#224; del centro storico e, con una grandezza di 100 metri quadri divisi in cinque stanze, potr&amp;#224; ospitare i dipendenti comunali per lo svolgimento delle attivit&amp;#224; amministrative.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/27/2012 5:17:49 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>&quot;Ricostruire in autonomia&quot;</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=25</link>
            <description>Si chiama &amp;#8220;Ricostruire in Autonomia&amp;#8221; l'iniziativa ideata e promossa da Giulio Barbieri SpA di Poggio Renatico (FE), azienda leader nella produzione di coperture per esterni e soluzioni integrate nelle energie rinnovabili. La societ&amp;#224; ferrarese ha deciso di contribuire in maniera tempestiva, concreta e tangibile alle iniziative di aiuto e solidariet&amp;#224; previste per le popolazioni terremotate per una crescente richiesta di strutture temporanee di accoglienza. Giulio Barbieri S.p.A offre la propria gamma di coperture al prezzo di costo, trasporto ed installazione compresi, invitando anche le altre aziende, non solo ad acquistare direttamente le coperture per far fronte all&amp;#8217;urgenza di garantire un tetto provvisorio agli sfollati, ma anche a sposare la politica di vendita a profitto zero nelle zone colpite dal terremoto. Un invito ad istituire una sorta di cartello umanitario tra pi&amp;#249; produttori per offrire solidariet&amp;#224; a chi ha subito gravi disagi. Potranno usufruire di tali condizioni favorevoli tutti coloro che risiedono nelle zone terremotate e che hanno la necessit&amp;#224; di allestire un luogo di accoglienza sicuro oppure coloro che decidono di esprimere la propria solidariet&amp;#224; attraverso la donazione di una copertura ad associazioni benefiche, comunit&amp;#224; religiose o centri ricreativi. Per qualsiasi ulteriore informazione, visitare il sito internet &lt;a  href=&quot;http://www.giuliobarbieri.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.giuliobarbieri.it&lt;/a&gt;, la &lt;a  href=&quot;http://www.facebook.com/emiliaromagnaautonoma&quot; rel=&quot;nofollow&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pagina Facebook dell&amp;#8217;iniziativa&lt;/a&gt;&amp;nbsp;oppure contattare gli uffici tecnici (tel. 0532 82 15 11).</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/25/2012 5:50:31 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Soluzioni concrete offresi</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=26</link>
            <description>&lt;div&gt;Il 16 e 17 giugno a Bologna, una sala e una rete di cittadini hanno unito le forze per far fronte alla terra che trema: questo &#232; stato Hackathon Terremoto, una maratona di 48 ore dove informatici, sviluppatori e service designer si sono ritrovati per creare soluzioni tangibili a supporto di reali e contingenti esigenze delle popolazioni colpite dal sisma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco un riepilogo delle soluzioni trovate dagli hackers: 
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo 1&lt;/strong&gt; | &lt;strong&gt;Aiuto Cercasi&lt;/strong&gt; | &lt;em&gt;Beni di prima necessit&#224;, volontari &lt;/em&gt;&#8211;&gt; App (web e mobile) che permette di gestire la domanda e l&#8217;offerta di aiuto, di semplice utilizzo mediante applicazione disponibile sul cellulare

&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo 2&lt;/strong&gt; | &lt;strong&gt;Casa sicura&lt;/strong&gt; | &lt;em&gt;Sicurezza, casa, alloggio&lt;/em&gt; &#8211;&gt;  Nel processo di controllo agibilit&#224; degli edifici, questa applicazione supporta il cittadino nella richiesta di verifica dei danni alla propria abitazione.

&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo 3&lt;/strong&gt; | &lt;strong&gt;Fare campo&lt;/strong&gt; | &lt;em&gt;Comunicazione tra campi: vita nei campi&lt;/em&gt; &#8211;&gt; Fare Campo &#232; uno strumento per creare un network tra le persone temporaneamente residenti in campi di prima accoglienza e non solo. L&#8217;idea &#232; quella di realizzare un insieme di applicazioni che siano in grado di distribuire contenuti su varie piattaforme, notificando agli utenti/abitanti eventi, arrivo di generi di prima necessit&#224;, bisogni collettivi e personali.

&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo 4&lt;/strong&gt; | &lt;strong&gt;PREcedario&lt;/strong&gt; | &lt;em&gt;Assistenza, informazione, pericolo&lt;/em&gt; &#8211;&gt; PREcedario &#232; un&#8217;app che facilita il passaggio di informazioni tra Istituzioni e cittadini prima, durante e dopo le emergenze, integrando in una guida semplice e sintetica le informazioni della Protezione Civile e quelle dei piani per le emergenze comunali.

&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo 5&lt;/strong&gt; | &lt;strong&gt;Alloggi&lt;/strong&gt; | &lt;em&gt;Cerco casa, ricostruzione&lt;/em&gt; &#8211;&gt; Domanda e offerta di alloggio. Segnala con foto, posizione e descrizione la disponibilit&#224; di alloggi (case sfitte, posti letto, etc). Cerca l&#8217;alloggio pi&#249; consono al tuo nucleo familiare e prenota la visita.

&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo 6&lt;/strong&gt; | &lt;strong&gt;Sto bene!&lt;/strong&gt; | &lt;em&gt;Sicurezza nell&#8217;emergenza, assistenza&lt;/em&gt; &#8211;&gt; E&#8217; un&#8217;app iPhone che permette durante i momenti di calamit&#224;, di condividere informazioni con i propri amici e cari per rassicurarli e conoscere la loro situazione. MetwitX &#232; uno spin off di Metwit, startup italiana sul meteo crowdsensing.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo 7&lt;/strong&gt; | &lt;strong&gt;Ricostruzione Partecipata&lt;/strong&gt; | &lt;em&gt;Trasparenza nella Ricostruzione&lt;/em&gt; &#8211;&gt; InsiEmilia vuole essere un portale web che  permettere alla popolazione colpita dal sisma A) di partecipare al processo decisionale della ricostruzione B) di monitorare lo stato di avanzamento dei lavori. I

oltre fornisce gli Open Data grezzi sulla gestione dell&#8217;intera ricostruzione. Il processo presenta 4 fasi principali: 1) Definizione Problematiche: i cittadini possono condividere idee e influenzare le scelte; 2) Concorso di Idee: Le istituzioni indicono Concorsi di Idee per raccogliere proposte che rispondono agli obiettivi ed al budget impostati. 3) Valutazione e selezione finale: i progetti migliori sono scelti dagli stessi cittadini; 4) Realizzazione progetti: strumenti a supporto delle decisioni e cruscotti di analisi per il controllo dell&#8217;avanzamento dei lavori.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/27/2012 5:14:15 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>&#171;Adotta un'azienda&#187; colpita dal terremoto</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=24</link>
            <description>Confartigianato Imprese Unione di Brescia lancia l'iniziativa &#171;Adotta un'azienda&#187;, dedicata agli imprenditori associati alla Confartigianato di Mantova, verso cui la consorella bresciana ha deciso di far convergere gli aiuti ed i fondi che verranno raccolti nei prossimi mesi. 
L'iniziativa consiste in un versamento minimo di 10 euro presso gli uffici dell'organizzazione, che rilasceranno una specifica ricevuta. I fondi raccolti entro il 30 settembre saranno impiegati in aiuto delle imprese segnalate da Confartigianato Mantova, che render&#224; conto di ogni spesa pubblicando l'elenco e la stima dei danni subiti azienda per azienda.
</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/25/2012 4:49:17 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Elenco dei capannoni disponibili</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=23</link>
            <description>Per le aziende modenesi colpite dal sisma che vogliono traslocare temporaneamente &#232; consultabile on line l'elenco dei capannoni disponibili (www.capmodena.it). Provincia, Comune, Camera di commercio e consorzio di Modena &quot;hanno avviato una prima ricognizione delle disponibilit&#224; di strutture vuote che possano accogliere le imprese i cui impianti produttivi sono stati danneggiati, per mettere gli operatori economici nelle condizioni di riavviare le attivit&#224; produttive e commerciali, evitando che un blocco protratto della produzione faccia perdere commesse e quote di mercato&quot;. Per il momento, tra capannoni e strutture artigianali &quot;sono gi&#224; pi&#249; di 50.000 i metri quadrati immediatamente disponibili, con locali che vanno dai 100 metri fino ad oltre 4.000 metri quadrati&quot;. La Regione precisa che &quot;accanto alle disponibilit&#224; nell'area modenese, si raccolgono anche le offerte dei Comuni di altre province prossimi alla zona del terremoto&quot;. 
</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/25/2012 4:48:44 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>&#8220;Abbiamo assunto un nuovo dipendente&quot;</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=22</link>
            <description>Il titolare Antonio Vignali ha deciso di dare il buon esempio, assumendo un dipendente che finora aveva un co. co. pro. &quot;Assunto dal primo di giugno. Abbiamo scelto di far scattare il suo contratto lo stesso, proprio per dimostrare che vogliamo ripartire e andare avanti. Tutto il nostro territorio deve ripartire. Dobbiamo solo levarci di dosso le paure, che sono molte, e far capire che gli imprenditori di qui non sono dei disgraziati che fanno lavorare la gente per farla morire sotto i capannoni. Siamo gente che ha seguito le regole, che ha rispettato le procedure e fatto tutti i controlli con cura. Non &#232; colpa nostra se prima del 2003 questo territorio non era considerato a rischio sismico&quot;.</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/25/2012 4:34:32 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Aiuti dalle imprese lombarde</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=21</link>
            <description>Le aziende lombarde potrebbero produrre per conto di quelle emiliane le commesse sospese. Il committente finale in questo modo avr&#224; garantita la produzione. Dal sito di Icr: &#8220;A Milano, Monza e in tutta la Lombardia ci sono aziende metalmeccaniche con tecnologie e competenze simili a quelle dei colleghi emiliani. A volte queste aziende lamentano carenza di commesse. Siamo a disposizione sia delle aziende lombarde che si rendono disponibili a lavorare per conto di quelle emiliane, sia delle aziende emiliane che intendono approfondire questa idea&#8221;.</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/23/2012 9:32:06 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Fornire mezzi e raccogliere fondi</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=20</link>
            <description>Per favorire la ripartenza dei territori e le aziende in difficolt&#224; la Fiat Industrial fornisce mezzi e raccogliere fondi. Da un lato infatti, sotto il coordinamento della Protezione Civile, CNH e Iveco hanno messo a disposizione un'unit&#224; di soccorso di emergenza, composta da macchine movimento terra, officine mobili, ricambi, tecnici e operatori; dall'altro, nelle tre aziende del Gruppo si sta attivando una raccolta fondi tra i dipendenti per contribuire direttamente al ripristino dei luoghi e delle abitazioni delle comunit&#224; colpite dal terremoto in Emilia. Inoltre Fiat Industrial rende noto a chi possiede gi&#224; un suo veicolo o un macchinario che pu&#242; usufruire di un periodo di dilazione dei pagamenti delle rate. Chi invece necessita di un nuovo mezzo potr&#224; acquistare un prodotto con un avvio del pagamento delle rate posticipato di 12 mesi su tutti i modelli Iveco e i mezzi per l'agricoltura CNH. I clienti di macchine movimento terra CNH potranno usufruire del finanziamento a tasso zero sui piani di acquisto triennali.
</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/22/2012 5:39:10 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Incontriamoci per organizzare la ripresa &#160;</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=19</link>
            <description>&lt;div&gt;Dopo gli ultimi provvedimenti legati al decreto legge 74/2012 per la ripresa delle attivit&amp;#224; produttive delle zone colpite dal terremoto, Confindustria Modena organizza un incontro per entrare nei dettagli di questa delicata materia e aiutare le imprese a fare chiarezza.
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;#8217;appuntamento &amp;#232; fissato per luned&amp;#236; 25 giugno alle ore 15.30, presso Villa Fondo Tagliata a Mirandola (in via Dorando Pietri 23).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I funzionari di Confindustria Modena affronteranno temi di rilevante importanza per le imprese: gli interventi ai capannoni e le certificazioni sismiche provvisorie; i finanziamenti e il credito agevolato; il ricorso ad ammortizzatori sociali per evento sismico; le agevolazioni procedurali per delocalizzazioni temporanee; le sospensioni di versamenti e adempimenti fiscali; i rinvii delle scadenze normative.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'incontro &amp;#232; aperto a tutte le aziende colpite dal sisma, associate e non associate.
Per partecipare &amp;#232; necessario accreditarsi telefonando allo 059448351 o scrivendo all'indirizzo mail areanord@confindustriamodena.it.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/22/2012 3:16:51 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Il Balsamico guarda al domani</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=18</link>
            <description>Monari Federzoni, storica azienda produttrice di Aceto Balsamico di Modena IGP, con sede a Solara di Bomporto (MO), ha vissuto la terribile esperienza di questo terremoto proprio in un anno, il 2012, che avrebbe invece dovuto essere ricordato per una ricorrenza lieta, ovvero il primo Centenario di attivit&#224; del marchio. I danni sono stati ingenti, di poco inferiori al milione di euro: 100.000 bottiglie di prodotto finito andati perduti, molte migliaia di litri di balsamico dispersi dalle cisterne svuotate, un capannone crollato, la rottura di un antico tino, danneggiamenti ad attrezzature e materiali.
Ma l'Azienda ci tiene a dare forti segnali di ripresa; sin dai primi giorni successivi alle scosse sono stati infatti intrapresi vari interventi di messa in sicurezza delle strutture e degli stabilimenti secondo le indicazioni ricevute dai tecnici e dagli ingegneri ingaggiati dalla Protezione Civile. L'obiettivo &#232; proprio quello di riprendere al pi&#249; presto la normale attivit&#224; e ripartire con i consueti ritmi della produzione. Unanime la voce che si alza dalla squadra dei dipendenti dell'azienda: &#8220;Noi emiliani, quanto pi&#249; veniamo messi alla prova, tanto pi&#249; sappiamo dimostrare quanto siamo determinati e forti. Monari Federzoni guarda al domani con coraggio e fiducia: dopo 100 anni di impegno, lavoro ed entusiasmo, non ci faremo di certo fermare da questo terremoto&#8221;.</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/21/2012 3:15:38 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>In &#8220;trasferta&#8221; nei capannoni di Forl&#236;</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=17</link>
            <description>Alcuni imprenditori proprietari di capannoni industriali ed artigianali attualmente non utilizzati nel territorio provinciale di Forl&#236;-Cesena, hanno segnalato alla Provincia la loro disponibilit&#224; ad accogliere negli stessi, in temporanea delocalizzazione, le attivit&#224; produttive che sono state bloccate dal terremoto. Sulla questione &#232; cos&#236; intervenuto il Presidente della Provincia di Forl&#236;-Cesena, Massimo Bulbi, in una lettera recapitata alle associazioni economiche del territorio.</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/25/2012 9:41:44 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Facciamo Movimento</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=16</link>
            <description>&lt;div&gt;Siamo una Cooperativa Sociale di Soliera (Modena) e gestiamo tre attivit&amp;#224;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un &lt;strong&gt;social bar&lt;/strong&gt; nel centro di Soliera, funzionante ma in una zona  &quot;recintata&quot;. Abbiamo aperto il bar da circa due mesi, quattro persone  assunte, stavamo ingranando. Ora  siamo &quot;soli&quot; in un Centro citt&amp;#224; fantasma. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un &lt;strong&gt;social shopping&lt;/strong&gt; in centro a Carpi. Abbigliamento in conto vendita vintage. Negozio aperto ma recinzioni ovunque impediscono l'ingresso e la tranquillit&amp;#224; dei clienti.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una &lt;strong&gt;casa di accoglienza&lt;/strong&gt; per mamme e bimbi in difficolt&amp;#224; , dichiarata inagibile sabato 16 giugno, per ora non abbiamo  possibilit&amp;#224; di trovare alternative. Il terremoto ci sta provando duramente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma ugualmente &quot;teniamo botta&quot; e proviamo a muoverci cercando  di fare movimento per poter mantenere gli impegni presi in particolare con il personale assunto.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/20/2012 12:50:14 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Riapre l'agenzia di viaggi con un banchetto all'aperto</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=14</link>
            <description>&lt;div&gt;A Reggiolo il centro storico &#232; completamente transennato e nella piazza centrale dove prima del terremoto si passeggiava ora sono parcheggiati i mezzi dei Vigili del fuoco, gran parte degli edifici storici sono stati danneggiati o in parte crollati e tutte le vie commerciali chiuse al transito. La rocca, simbolo dell'antica presenza dell'uomo, &#232; definitivamente distrutta ma di fronte ad essa nel cuore del paese c'&#232; un'agenzia di viaggi che ha deciso di aprire fuori dall'agenzia! Quando si dice che dobbiamo uscire dalle agenzie e andare verso il cliente! Di fronte al locale dove &#232; sempre stato il punto vendita, le responsabili hanno allestito un banchetto con due tavolini, i computer portatili, la connessione wireless, il trasferimento di chiamata sul cellulare e due bei gran sorrisi pronti a salutare la gente che passa nelle vicinanze. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'agenzia non poteva che essere la Caboto Viaggi Welcome Travel, da sempre entusiasta e vivace in tutte le sue attivit&#224; e in tutte le situazioni. Le ragazze che lavorano l&#236; da anni hanno pensato di non mollare e di pensare positivamente al presente e al futuro. Oggi quando sono andata a trovarle era seduto, su una semplice sedia da giardino, un cliente che ha confermato una pratica per l'estate, agosto, e ha firmato il contratto in piazza!
Purtroppo questo non &#232; possibile in tutte le aree terremotate in quanto a Finale, San Felice, Mirandola, Cavezzo, Novi, Carpi e molte altre localit&#224; la situazione &#232; molto difficile e l'apertura dei punti vendita impossibile, perci&#242; un caloroso pensiero di vicinanza va a tutti loro.
Nel contempo un piccolo barlume di entusiasmo brilla in Piazza Martiri a Reggiolo, dove Marcella e Marina accolgono i loro clienti presso la Nuova Caboto Viaggi!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;

&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;May Bulletti, Trade Account e Tour Operating di Alpitour World
&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Subito la messa in sicurezza</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=41</link>
            <description>&lt;div&gt;Nelle sedi di Lameplast Group di Rovereto sul Secchia (Comune di Novi), il caldo della pianura padana accentua le difficolt&#224;. Ogni giorno i dipendenti lavorano gomito a gomito nei container, perch&#233; gli uffici e i capannoni tecnici sono stati dichiarati inagibili. In tempi normali, in questi stabilimenti hanno luogo la produzione di contenitori plastici, il riempimento e il confezionamento di prodotti farmaceutici e cosmetici.
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#8220;Dopo la prima scossa di terremoto la nostra azienda ha agito in autonomia&#8221;, afferma il presidente Giovanni Ferrari. &#8220;Fin dal primo giorno abbiamo lavorato per mettere in sicurezza le strutture grazie a consulenti privati. Non potevamo aspettare i tempi lunghi della burocrazia&#8221;. Ingegneri e geologi sono al lavoro gi&#224; dalla prima scossa per permettere la ripresa delle produzioni, che ripartiranno a fine giugno per il settore cosmetico e a met&#224; luglio per il settore farmaceutico.  
Impiegati, tecnici e operai hanno dimostrato di essere una forza importante per tutto il gruppo. Dopo il fatidico 20 maggio, tutti i dipendenti si sono sempre presentati in azienda, anche se molti di loro hanno perso la casa e vivono ancora in tenda. La voglia di lavorare certo non manca a chi vive su questa terra, ma molti reparti sono inagibili e l&#8217;azienda &#232; stata costretta ad attivare la cassa integrazione per sisma.
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molti clienti hanno dimostrato di voler continuare a scegliere Lameplast come partner strategico. Per manifestare la fiducia accordata, sono stati disponibili ad adeguarsi a tempi di consegna pi&#249; elastici, oppure hanno anticipato gli ordini per favorire una programmazione pi&#249; razionale. Ferrari spiega che i naturali concorrenti lo hanno contattato per offrire le proprie linee di produzione, ma che &#8220;Lameplast Group, pur ringraziando, pu&#242; e deve reagire da sola per garantire gli impegni commerciali presi, perch&#233; crediamo nel territorio. Non vogliamo che questa zona sia abbandonata dagli imprenditori, con gravi danni per tutto il tessuto economico e sociale&#8221;. &lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              7/13/2012 7:12:09 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Un portale per ricominciare</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=15</link>
            <description>&lt;div&gt;La&#160;Camera di commercio di Ferrara&#160; ha attivato un importante mezzo di comunicazione e strumento di soccorso quale il portale&#160;www.fe.camcom.it/earthquake. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il portale &#232; a disposizione di tutte le Camere di commercio delle zone interessate dal sisma. Approntato con la finalit&#224; di favorire le imprese danneggiate dal terremoto dell'Emilia, esso si propone di facilitare l'offerta di immobili, attrezzature e servizi che, in questi momenti di grande difficolt&#224;, risultano particolarmente difficili da reperire. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il presupposto del Portale &#232;, dunque, prevalentemente di carattere solidaristico.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Garantire il servizio sanitario</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=13</link>
            <description>&lt;div&gt;Bellco sta contattando tutti gli ospedali che vengono riforniti dall&#8217;azienda, &#160;per capire chi &#232; a corto di forniture, cos&#236; da dare la precedenza alle strutture in difficolt&#224; e garantire il migliore servizio possibile alle persone.&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#8220;La priorit&#224; per noi sono i pazienti &#8211; ha sottolineato&#160;Stefano Rimondi, amministratore delegato della&#160;Bellco&#8221;.   Salvare il&#160;polo biomedicale di Mirandola &#232; una sfida di importanza vitale: rifornisce moltissimi&#160;ospedali italiani&#160;di apparecchiature per le terapie medico chirurgiche,&#160;dai tubi delle flebo ai macchinari per la dialisi.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>&quot;Lavoriamo in macchina e da casa&quot;</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=8</link>
            <description>&lt;div&gt;&quot;Gli altri sono tutti in giro, per dare assistenza alle aziende del territorio. In questo momento la priorit&#224; &#232; far ripartire al pi&#249; presto la produzione&quot;, spiega il titolare Antonio Vignali.   La Technoanalisys, 18 dipendenti, fa parte del gruppo Bioteco, che si occupa di consulenza e ottimizzazione energetica e biomedicale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; Vignali ha anche deciso di assumere un dipendente che finora aveva un co. co. pro. &quot;Assunto dal primo di giugno. Abbiamo scelto di far scattare il suo contratto lo stesso, proprio per dimostrare che vogliamo ripartire e andare avanti. Tutto il nostro territorio deve ripartire. Dobbiamo solo levarci di dosso le paure, che sono molte, e far capire che gli imprenditori di qui non sono dei disgraziati che fanno lavorare la gente per farla morire sotto i capannoni. Siamo gente che ha seguito le regole, che ha rispettato le procedure e fatto tutti i controlli con cura. Non &#232; colpa nostra se prima del 2003 questo territorio non era considerato a rischio sismico&quot;.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Come trovare i negozi gi&#224; in piedi</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=9</link>
            <description>Jericho &#8211; Store Locator Emilia &#232; un sito che diffonde notizie utili per chi si trova nelle zone colpite. Attualmente contiene segnalazioni, con tanto di recapiti telefonici, su negozi della zona&#160;(supermercati, farmacie, forni, macellerie&#8230;) che, nonostante il terremoto, non hanno riportato gravi danni e continuano la loro attivit&#224;. Potete trovare anche posti&#160;di varia natura (hotel, parrocchie, parcheggi&#8230;), anche lontani dal sisma, che mettono a disposizione degli sfollati&#160;posti letto.&#160;&#160;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Spesa salva-aziende</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=11</link>
            <description>&lt;div&gt;Sar&#224; possibile acquistare i prodotti provenienti dai terreni colpiti dal sisma come frutta, verdura e fiori, oltre a Parmigiano Reggiano e Grana Padano. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qui trovate l&#8217;elenco delle sedi in cui sar&#224; possibile acquistarli &lt;a href=&quot;javascript:;&quot; href_Temp=&quot;http://emergenze.coldiretti.it/Pagine/default.aspx.&quot;&gt;http://emergenze.coldiretti.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/19/2012 5:48:18 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Competenze sul biomediacale</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=12</link>
            <description>&lt;div&gt;Il Bioindustry Park del Canavese, parco scientifico e tecnologico di Colleretto Giacosa, mette a disposizione delle industrie di Mirandola le sue competenze sul biomedicale per far fronte alle commesse in essere. La proposta &#232; stata avanzata da Confindustria Canavese che ha contattato le associazioni degli industriali dell'area interessata per offrire solidariet&#224; e lavoro alle imprese bloccate dal sisma. &#8220;Abbiamo segnalato la disponibilit&#224; di un certo numero di aziende locali e non, pronte a operare - dice Paolo Billia, direttore dell'associazione degli industriali canavesani . Non stiamo proponendo delocalizzazioni, ma competenze temporanee. Abbiamo ad esempio le camere bianche, sterili, necessarie per montare le attrezzature sanitarie. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Possiamo aiutare la produzione, naturalmente fornendola a prezzo di costo, scongiurando il pericolo per l'impresa emiliana di perdere la commessa''.&#160; &#160;''Confindustria - si spiega in un documento diffuso nei giorni scorsi &#8211; sar&#224; punto di riferimento e garante dell'iniziativa sia per il Canavese sia per il territorio di destinazione. Essa intende anche coinvolgere le altre associazioni di categoria e gli amministratori canavesani allo scopo di verificare eventuali disponibilit&#224; di loro conoscenza sul territorio di competenza e avviare contatti con gli interlocutori istituzionali sul territorio di destinazione sempre allo scopo di intercettare le esigenze e le priorit&#224; delle aziende colpite dalla calamit&#224;&#8221;.&#160; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'associazione piemontese ha attivato all'interno del proprio sito Internet alcune pagine dedicate all'iniziativa attraverso le quali le aziende canavesane e quelle emiliane possono segnalare in appositi moduli rispettivamente la propria disponibilit&#224; di dipendenti, strutture, mezzi, e le proprie necessit&#224;. Sar&#224; poi compito dell'Associazione fare combaciare disponibilit&#224; ed esigenze, destinando al meglio le risorse.    &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;javascript:;&quot; href_Temp=&quot;  http://www.confindustriacanavese.it/aic/it/id_475/1/Dettaglio-News.aspx&quot;&gt;www.confindustriacanavese.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Aiuti fra concorrenti</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=2</link>
            <description>&lt;div&gt;Chi ha le linee produttive intatte pu&#242; aiutare chi ha gli stabilimenti bloccati: meglio permettere al distretto di vivere che approfittare della crisi degli avversari. &#8220;Ci vuole una delocalizzazione temporanea&#160;presso i concorrenti&#8221;, dice Sergio Sassi, che pu&#242; offrire i suoi capannoni intatti di Fiorano (sul primo appennino modenese) agli imprenditori di piastrelle ferraresi di Sant&#8217;Agostino, bloccati dal sisma. &#160;Un nuovo modello di sopravvivenza.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Attivit&#224; commerciali e di servizio</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=4</link>
            <description>&lt;div&gt;Luned&#236; 11 giugno si &#232; tenuto il primo incontro di coordinamento delle attivit&#224; commerciali e di servizio del comune di Reggiolo col vicesindaco Franco Albinelli, la presidente di Confcommercio Reggio Emilia Donatella Prampolini Manzini e la responsabile della Delegazione Confcommercio di Guastalla Anna Simonazzi. Presenti circa 60 commercianti, &#232; stato fatto il punto della situazione e sono state date tutte le informazioni su decreti e aiuti finora stanziati.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#171;Abbiamo concordato di lavorare in stretta sinergia con l&#8217;Amministrazione comunale &#8211; spiega Anna Simonazzi - alla quale abbiamo espresso il nostro apprezzamento per come &#232; stata gestita l&#8217;emergenza fino ad oggi. Abbiamo avuto rassicurazioni sulla tempistica dei controlli e stiamo valutando delle soluzioni alternative per far riaprire le attivit&#224; nel pi&#249; breve tempo possibile.&#187;  &#171;I commercianti presenti all&#8217;incontro &#8211;aggiunge Donatella Prampolini Manzini - erano tantissimi: non chiedono soldi ma soltanto di trovare insieme delle soluzioni per poter ricominciare a lavorare al pi&#249; presto. Questa &#232; la priorit&#224;.&#187;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>La banca si sposta nei camper</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=3</link>
            <description>&#8220;Oggi ci sono venti filiali chiuse per danni strutturali, ma abbiamo potenziato gli sportelli di appoggio nei centri limitrofi per garantire i servizi alla clientela&#8221;, spiega Odorici a MF-Milano Finanza. Per assicurare la continuit&#224; operativa nelle zone colpite dal terremoto &#8220;sono stati organizzati tre camper e cinque prefabbricati vicino alle filiali attualmente chiuse&#8221;.</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/18/2012 6:18:11 PM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>C'&#232; chi decide di assumere</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=5</link>
            <description>&lt;div&gt;Francesca Basaglia e suo marito Orville Covezzi sono titolari della Icotet di Mirandola, un'azienda che fa quadri elettrici esportati in tutto il mondo. Anche se per adesso si lavora sotto i gazebo a causa dei danni agli stabilimenti, la Icotet ha deciso di assumere un perito elettronico. &#8220;Inizier&#224; a lavorare con noi dalla prossima settimana - spiega Francesca Basaglia.&#8220; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il lavoro per fortuna ce l'abbiamo e dunque occorre che ci muoviamo, che ripartiamo in fretta per non perderlo. Perch&#233; la solidariet&#224; in economia non dura. All'inizio tutti ti chiedono cos'&#232; successo, si mostrano comprensivi. Ma dopo cominciano a disdire gli ordini. Noi non possiamo permettercelo&quot;.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/22/2012 10:01:58 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Alloggi ai dipendenti senza tetto</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=6</link>
            <description>&lt;div&gt;Ha alloggiato le dipendenti senza tetto. Le ha rifornite di tutto. E, dopo le verifiche di sicurezza&#160; sul capannone, ha fatto ripartire l'azienda. &quot;&#200; qui in Emilia dice - che c'&#232; la vera forza lavoro. Non possiamo fermarci un attimo - dice Maria Luisa Speranzini, titolare della Esse Elle, azienda che impiega 46 dipendenti e che opera nel tessile abbigliamento - anche perch&#233; i clienti appena ti fermi si rivolgono alla concorrenza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questo motivo ho dato immediatamente incarico a un ingegnere di redigere il certificato tecnico di agibilit&#224; e l&#8217;ho affisso all&#8217;ingresso. E io sto in azienda con gli operai, sono sul campo, non mi tiro indietro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Piuttosto noto che in un momento simile ben pochi politici locali o amministratori municipali hanno mostrato calore e affetto alla citt&#224;, ai lavoratori e agli imprenditori. Per fortuna restano i volontari e gli addetti che lavorano &#8220;sulle strade&#8221; la cui umanit&#224; continua ad essere grande&#8221;.&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/22/2012 10:03:00 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Agevolazioni finanziarie attivate</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=1</link>
            <description>&lt;div&gt;Le banche hanno messo a disposizione delle famiglie e delle imprese colpite dal terremoto in Emilia-Romagna, un plafond per finanziamenti a condizioni di favore di&#160;oltre 1 miliardo di euro.&#160;A ci&#242; si aggiunge una misura di&#160;moratoria delle rate dei mutui. L'Abi ha infatti invitato tutte le banche ad adottare&#160;entro il 30 giugno 2012&#160;una misura di&#160;sospensione, almeno fino alla fine del 2012, del pagamento delle rate dei mutui garantiti da immobili residenziali, commerciali e industriali che siano nei territori colpiti dall'evento sismico e abbiano avuto danneggiamenti, anche parziali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Le banche e gli intermediari finanziari che intendano aderire a tale iniziativa dovranno specificare i dettagli della misura di sospensione, dandone chiara e tempestiva informativa anche attraverso avvisi in filiale e sul proprio sito internet.&#160;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&#160;Le banche e gli intermediari comunicheranno la propria adesione all'iniziativa e le principali caratteristiche dell'intervento offerto anche ad Abi, che provveder&#224; a pubblicare le adesioni ricevute nel proprio sito internet (www.abi.it). Chi sia interessato alla sospensione delle rate potr&#224; accedere alla misura presentando in una prima fase alla banca una semplice&#160;autocertificazione del danno subito all'immobile sul quale &#232; acceso il finanziamento. &#160; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&#160;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/le-misure-per-le-imprese/gli-interventi-delle-banche   &quot;&gt;www.regione.emilia-romagna.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/22/2012 10:06:14 AM
            </pubDate>
        </item>
   
        <item>
          <title>Non delocalizzare</title>
            <link>http://www.terraferma-emilia.it/articoli.asp?id=7</link>
            <description>Dopo un confronto con la FILCA-Cisl provinciale (la categoria degli edili e dei lavoratori del legno), finalmente &#232; stato deciso di non trasferire i macchinari in Romania. Ora l'azienda sta cercando un capannone disponibile in Emilia.</description>
            <author>info@terraferma-emilia.it</author>
            <pubDate>
              6/22/2012 9:58:17 AM
            </pubDate>
        </item>
   
     <lastBuildDate>
       5/29/2013 4:59:24 PM
       </lastBuildDate>
    </channel>
</rss>
  